Esteri

  Allerta dell’Fbi, dopo New Orleans rischio di nuovi attacchi

 

L’Fbi lancia l’allarme per possibili attentati negli Stati Uniti come quello della notte di Capodanno a New Orleans, dove Shamsud-Din Jabbar si è schiantato contro la folla con un pickup, uccidendo 14 persone. In un avviso diramato dal Federal bureau of investigation e dal dipartimento per la Sicurezza interna citato da Fox News e indirizzato a circa 18mila agenti in tutto il Paese, si legge di essere “super vigili” riguardo alla possibilità di emulatori che potrebbero attaccare come a New Orleans, in Louisiana. L’emittente tuttavia chiarisce che non c’è alcuna minaccia specifica e che questi avvisi sono diramati di frequente dopo attentati del genere per esortare la gente a fare attenzione. Lunedì 6 gennaio il presidente Joe Biden e sua moglie Jill saranno a New Orleans per incontrare i famigliari delle vittime, i funzionari locali e i membri della comunità colpita dal “tragico attacco” compiuto da Shamsud-Din Bahar Jabbar. Il presidente ha chiarito che non ci sono collegamenti tra la strage e l’esplosione del Cybertruck Tesla a Las Vegas, avvenuta nelle stesse ore. “Al momento non ci sono prove che i due attacchi siano in qualche modo legati tra loro”, ha dichiarato.

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