di Gino Piacentini
L’economia circolare è un tema sempre più centrale nelle aziende tanto che la 3° edizione dell’Osservatorio Clean Tech 2024 ha rilevato come un’azienda su quattro ha triplicato negli ultimi tre anni gli investimenti in economia circolare (il 9% del 2022 è diventato il 26% nel 2024). Tutto questo impone un costante aggiornamento delle metriche attraverso le quali parametrare le performance delle aziende nell’economia circolare. Per questo motivo a maggio 2024, l’ISO ha pubblicato i nuovi standard per l’economia circolare, con ISO 59020 che monitora riduzione, riparazione, riuso e riciclo delle risorse, e valuta l’impatto sulla sostenibilità. Questo standard aiuta le organizzazioni a ridurre l’uso delle risorse, migliorare la trasparenza e supportare decisioni strategiche per la gestione sostenibile. La startup Circularity ha lanciato Circularity Assessment, uno strumento digitale basato sulla norma UNI/TS 11820 che valuta sei ambiti aziendali: risorse materiche, energetiche, idriche, rifiuti, logistica, governance e sostenibilità. Le aziende compilano un questionario online, ricevono un piano di miglioramento e un report finale con il livello di circolarità raggiunto. Il tool è integrato con la Circularity Platform, che raggruppa strumenti di formazione, misurazione e consulenza per l’economia circolare e le tematiche ESG, e supporta oltre 21.000 aziende nella gestione di materiali e scarti. L’Italia, già nel 2022, ha pubblicato uno standard di valutazione per l’economia circolare, e nel 2024 un’azienda su quattro ha triplicato gli investimenti in questa direzione.
