di Mario Alberti (*)
Oggi andiamo a prendere in considerazione l’assegno unico, che per tante famiglie italiane potrebbe essere un tassello importante nella gestione delle tante esigenze economiche ,a cui oggi giorno , le stesse, sono costrette ad affrontare.
La data da prendere come spartiacque ,è quella del 30 luglio 2025, infatti ,si tratta della data in cui si sarebbero dovuti aggiornare i modelli ISEE famiglia, da parte dei contribuenti che ne volevano avere i benefici. Questo punto è fondamentale , poiché i nuclei familiari che non avessero potuto effettuare questo aggiornamento, sia da soli, che a mezzo CAF, si troveranno probabilmente in una situazione di svantaggio,nei confronti di altri nuclei familiari , poiché,non avranno più la possibilità di avere bonificati gli arretrati ,da marzo 2025 alla data odierni, ed allo stesso tempo, se continuassero comunque a trovarsi in questa situazione particolare, cioè di non aggiornare la loro posizione ISEE, avranno ,purtroppo ,il dispiacere di vedersi arrivare, solo il minimo consentito loro dalla legge, finchè non si adopereranno ad effettuare questa determinante procedura .
Naturalmente , potranno effettuare quanto sopra scritto ,sia a mezzo Patronato ,che in proprio, a mezzo SPID o Carta d’Identità Elettronica, in questa ultimo caso , vi ricordo che , si necessità di un lettore smart card aggiornato installato , ed aver prima ,effettuato la configurazione con relativa password. sul portale Carta identita elettronica , nonché ,di avere a portata di mano il PIN rilasciato al momento della consegna del nuovo documento Identità Elettronica, da parte del Comune.
Procedura semplice ? Forse ,anche se ci sembrerebbe che , per chi fosse ai primi approcci con la digitalizzazione, qualche difficoltà, nello svolgimento della pratica potrebbe trovarlo .
Suggeriamo sempre di rivolgersi , a chi ,magari, svolge queste procedure , tributarista , caaf ,patronato , commercialista, in maniera frequente.
Un consiglio che sentiamo di dare è , di controllare che i dati del conto corrente bancario ,trascritto a suo tempo , non siano cambiati , magari a causa della fusione di varie banche avvenuta in questo ultimo periodo che , purtroppo, tra l altro ,ha prodotto anche una contrazione degli sportelli sul territorio nazione , oltrechè il cambiamento , in alcuni casi , delle varie coordinate relative ai nostri conti correnti e quindi anche il l disagio di controllare di nuovo ,dati già suo tempo inviati .
(*) Tributarista Qualificato UNI.T.I
