Economia e Lavoro

Assovetro, Vitaliano Torno eletto presidente: “Il 2025 si è chiuso con risultati positivi”

Sommario
L’assemblea dell’Associazione italiana degli Industriali del Vetro rinnova i vertici. Produzione in crescita, export in aumento e riciclo all’82,1%, ma restano le incognite legate ai costi dell’energia e alla crisi del settore automotive.

Vitaliano Torno è il nuovo presidente di Assovetro. L’assemblea generale dell’Associazione italiana degli Industriali del Vetro ha eletto il manager, che vanta quasi quarant’anni di esperienza nel settore, alla guida dell’organizzazione in un momento in cui il comparto archivia un 2025 con indicatori economici complessivamente positivi, nonostante le incertezze dello scenario internazionale.

Secondo i dati diffusi dall’associazione, la produzione di vetro cavo è cresciuta del 4% rispetto al 2024, mentre la bilancia commerciale è risultata positiva in tutti i principali comparti – vetro piano, vetro cavo e filati. Torna inoltre a salire il valore aggiunto del settore (+0,3%) dopo due anni di flessione, mentre il tasso di riciclo del vetro raggiunge l’82,1%. Più difficile, invece, la situazione del vetro piano, che continua a risentire della crisi del comparto automobilistico con una riduzione della produzione superiore al 3%.

“Il 2025 – ha detto Marco Ravasi, Presidente uscente dell’Associazione, nella sua relazione – ha visto risultati positivi per l’industria nazionale, che dimostra la solidità di una manifattura che è diventata la prima in Europa per capacità produttiva e ha scommesso su nuovi impianti, mentre l’Europa li riduceva. Ma ci troviamo di fronte a sfide industriali, ambientali e strategiche del settore complesse, e in questa prima metà del 2026 emergono segnali non rassicuranti: il conflitto nel Golfo Persico ha causato il rialzo dei prezzi di petrolio e gas e i prezzi energetici, materia prima della nostra industria, sono tornati a salire a livelli tra i più alti degli ultimi anni, mettendo a rischio competitività e transizione energetica”.

Nel 2025 la produzione complessiva del settore ha superato i 5,5 milioni di tonnellate, per un fatturato di circa 9 miliardi di euro. I contenitori in vetro – tra bottiglie, vasetti e fiale – hanno raggiunto oltre 4,5 milioni di tonnellate (+4%), trainati dalla crescita della produzione di bottiglie (+5,8%). Positivo anche il commercio con l’estero: il vetro piano registra un incremento dell’export del 19,3% e un calo dell’import del 20,4%; il vetro cavo segna +8% nelle esportazioni e -3,7% nelle importazioni, con un aumento del 23,8% dell’export di bottiglie.

“Il settore della produzione del vetro in Italia – ha concluso il nuovo Presidente di Assovetro, Vitaliano Torno – ha dimostrato una solidità maggiore che in altri paesi europei, sorretta da una maggiore competitività. Questo, però, deve essere di stimolo a mantenere la posizione e a migliorare continuamente i nostri prodotti e i nostri processi. Le sfide che ci attendono sono significative ed impegnative, soprattutto perché la manifattura italiana dovrà scontare condizioni di contesto non competitive rispetto ad energia e esposizione ai commerci internazionali che ci devono assolutamente trovare pronti”.

Related posts

Dichiarazione precompilata 2024,  parte l’indagine di customer

Redazione Ore 12

Spese di sponsorizzazioni inesistenti: è sufficiente la presunzione semplice

Redazione Ore 12

Superbonus, Giorgetti: “Avevano creato un effetto allucinogeno”

Redazione Ore 12