Le forze israeliane (Idf) confermano un attacco “mirato” contro “terroristi” nella cosiddetta “zona umanitaria” nella Striscia di Gaza. Nella notte, sulla base di informazioni di intelligence, fanno sapere via X, è stata effettuata un’operazione contro “terroristi che operavano in un centro di comando e controllo utilizzato dalle organizzazioni terroristiche di Hamas e della Jihad Islamica palestinese”, una struttura “all’interno della zona umanitaria a Deir al-Balah”.
L’agenzia palestinese Wafa riferisce di almeno quattro morti e diversi feriti, donne e bambini compresi, in un bombardamento israeliano che ha colpito “tende di sfollati presso l’Ospedale dei Martiri di al-Aqsa a Deir al-Balah”.
Secondo le Idf, che riferiscono di un’operazione per “rimuovere una minaccia immediata”, il “centro di comando e controllo veniva utilizzato da Hamas come infrastruttura del terrore in cui venivano pianificati e condotti attacchi terroristici contro le forze israeliane e lo Stato di Israele”. Le Idf precisano di aver adottato “numerose misure per contenere il rischio di danneggiare i civili” e citano fra l’altro l’utilizzo di “munizioni di precisione”. L’attacco viene confermato anche da fonti palestinesi. L’agenzia di stampa Wafa afferma che almeno quattro persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un bombardamento israeliano che ha colpito stanotte un accampamento di sfollati nell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. Sempre secondo la Wafa, un’altra persona è stata uccisa e oltre dieci ferite in un altro attacco che nelle stesse ore ha centrato il campo profughi di Mawasi a Khan Yunis, nel sud dell’enclave palestinese. Bombardamenti vengono segnalati anche intorno alla città di Gaza. Il bilancio delle vittime nell’enclave palestinese dal 7 ottobre è di almeno 40.861 morti e 94.398 feriti, secondo il Ministero della Sanità locale gestito dal movimento islamista Hamas.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 13.50
