Scoperta una nuova campagna di phishing che sfrutta in modo fraudolento il nome, il logo e la grafica dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione per sottrarre dati sensibili ai cittadini. Il pretesto utilizzato è quello di un presunto “bonus vacanze”, una misura istituita nel 2020, che attualmente non è più in vigore.
L’allarme arriva dopo l’individuazione di una sofisticata operazione online, che punta a convincere gli utenti a fornire documenti personali, informazioni di contatto e altri dati riservati. Le comunicazioni false vengono diffuse tramite e-mail che invitano a presentare una richiesta per accedere a un inesistente beneficio economico legato alle vacanze.
Il meccanismo è particolarmente insidioso perché rimanda a un portale costruito per imitare fedelmente il sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate. La homepage riproduce l’aspetto grafico dell’ente e include diversi collegamenti, che conducono effettivamente alle pagine ufficiali, aumentando la credibilità dell’intera operazione e riducendo i sospetti delle potenziali vittime.
Fonte Fiscooggi.it
