La “necessità di un piano credibile che garantisca sicurezza e sostegno a più di un milione di persone che si sono rifugiate a Rafah prima di procedere con qualsiasi operazione militare” in questa città del sud della Striscia di Gaza. E’ su questo che ha insistito il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, in un colloquio con il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant. Austin ha parlato anche della “necessità” di “garantire che arrivino più aiuti ai civili palestinesi, dal momento che saccheggi e violenze complicano l’accesso dei convogli umanitari a Gaza”, ha fatto sapere il Pentagono. Al centro del colloquio, ha reso noto la vice portavoce Sabrina Singh, anche l’impegno per arrivare alla liberazione di “tutti gli ostaggi” e le operazioni militari israeliane contro Hamas nella città di Khan Yunis, sempre nel sud dell’enclave palestinese che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.
aggiornamento crisi mediorientale ore 13.59
