Esteri

Barriera sotterranea per isolare Gaza e impedire il contrabbando di armi

An Israeli army officer walks on July 25, 2014 during an army-organised tour in a tunnel said to be used by Palestinian militants from the Gaza Strip for cross-border attacks. Israel launched its military offensive aiming at destroying tunnels used by Gaza militants. AFP PHOTO / POOL / JACK GUEZ (Photo credit should read JACK GUEZ/AFP/Getty Images)

L’Egitto ha fatto sapere a Israele che collaborerà con gli Stati Uniti nella creazione di una barriera sotterranea con la Striscia di Gaza se verrà raggiunto un accordo sul cessate fuoco e per la liberazione degli ostaggi. Lo riferisce la radio dell’esercito israeliano spiegando che si tratterà di una barriera ”ad alta tecnologia” con lo scopo principale di ”impedire il contrabbando di armi” verso Gaza. I lavori per la costruzione della barriera potrebbero iniziare, secondo l’Egitto, già nei primi giorni dell’entrata in vigore della tregua. Intantpo esattamente a 9 mesi dall’inizio della guerra, i manifestanti israeliani hanno protestato per il secondo giorno consecutivo sfilando per le vie di Tel Aviv e Gerusalemme e cantando “non ci arrenderemo”, con l’obiettivo di aumentare le pressioni per l’accordo che porti a una tregua a Gaza e alla liberazione degli ostaggi. Al primo ministro Benjamin Netanyahu e’ stato nuovamente chiesto di accettare la tregua e un accordo per il rilascio degli ostaggi o di dimettersi. Ma la guerra va avanti e la Striscia viene ancora colpita. L’agenzia di stampa palestinese Wafa e l’emittente araba Al Jazeera affermano che almeno due persone sono state uccise e diverse altre ferite in bombardamenti israeliani che hanno colpito stanotte la città di Gaza. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato da parte loro di aver condotto attacchi contro obiettivi di Hamas nel centro della Striscia.

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