Economia e Lavoro

Bce: banca centrale investirà parte dei propri fondi in titoli tokenizzati

A sign pictured in front of European Central Bank (ECB) headquarters in Frankfurt am Main, Germany, 10 March 2016. Photo by: Arne Dedert/picture-alliance/dpa/AP Images

 

La Bce ha avviato i preparativi per investire una piccola parte dei propri fondi in titoli tokenizzati, con l’obiettivo di acquisire esperienza diretta come investitore nell’utilizzo della tecnologia Dlt, Distributed Ledger Technology, nei mercati finanziari. Gli acquisti saranno regolati in moneta di banca centrale attraverso Pontes, la nuova soluzione dell’Eurosistema per il regolamento delle transazioni in attività tokenizzate. L’iniziativa consentirà alla Bce di sviluppare competenze interne sull’intero ciclo dell’investimento, dall’esecuzione delle operazioni al regolamento, fino ai sistemi e alla gestione del portafoglio. I fondi propri della Bce costituiscono un portafoglio non legato alla politica monetaria e generano entrate destinate a contribuire al finanziamento delle spese operative della banca centrale, escluse quelle relative alle attività di vigilanza. Gli investimenti iniziali si concentreranno su titoli denominati in euro emessi dai governi centrali e regionali dell’area dell’euro, da agenzie pubbliche e da istituzioni sovranazionali europee. L’iniziativa rientra nella strategia dell’Eurosistema per adeguare la moneta di banca centrale all’era digitale. Tra gli elementi centrali della strategia figurano Pontes, lanciato oggi per consentire il regolamento in moneta di banca centrale delle attività tokenizzate, e Appia, l’iniziativa che punta a definire un modello per un ecosistema finanziario tokenizzato europeo. Una volta completati i preparativi, il Comitato esecutivo della Bce stabilirà i dettagli operativi e la tempistica degli investimenti, tenendo conto degli sviluppi delle emissioni tokenizzate e dell’evoluzione dell’ecosistema finanziario tokenizzato in Europa.

Lanciato Pontes, porterà l’euro nella finanza tokenizzata

“Pontes porta la stabilità e la fiducia della moneta della banca centrale nell’ecosistema europeo della finanza tokenizzata”. Lo ha detto il membro del Comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone, dopo il lancio di Pontes, la soluzione dell’Eurosistema che consente di regolare in moneta di banca centrale le transazioni all’ingrosso in attività tokenizzate. “Darà un vantaggio importante per aiutarlo a crescere”, ha aggiunto Cipollone. Pontes è la prima iniziativa nell’ambito del programma strategico dell’Eurosistema per adeguare la moneta di banca centrale a un futuro tokenizzato e sostenere lo sviluppo dell’ecosistema finanziario basato sulla tecnologia. “La Bce sta lavorando per rendere il mercato finanziario europeo più integrato, innovativo e resiliente nell’era digitale”, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde. “Continueremo a fare progressi in stretta collaborazione con il mercato”, ha aggiunto. La tokenizzazione consiste nell’emissione o rappresentazione di attività sotto forma di “token” digitali, generalmente registrati su reti basate sulla tecnologia Dlt, Distributed Ledger Technology. Nei mercati finanziari all’ingrosso, questa tecnologia può rendere le transazioni più rapide ed efficienti, riunendo in un unico processo diverse fasi del ciclo di vita di un’attività, dall’emissione alla negoziazione, fino al regolamento, alla custodia e alla gestione, e consentendo l’automazione attraverso gli smart contract. Pontes si basa sui test condotti dall’Eurosistema nel 2024 sull’utilizzo della DLT per il regolamento in moneta di banca centrale. In quell’occasione, gli operatori pubblici e privati avevano indicato nell’accesso a un’attività di regolamento priva di rischio un elemento fondamentale per una più ampia adozione della tecnologia. Pontes offrirà inizialmente un insieme di servizi di base, che verranno ampliati nel tempo in funzione delle esigenze del mercato e degli sviluppi tecnologici. Funzionalità aggiuntive e orari operativi più estesi saranno introdotti gradualmente, con la piena implementazione prevista entro il 2028. Un primo gruppo di operatori di mercato e gestori di infrastrutture Dlt ha già completato l’accesso alla piattaforma ed è pronto a utilizzare Pontes. Altri operatori hanno annunciato che si collegheranno nei prossimi mesi. Lo sviluppo di un ecosistema integrato per i servizi finanziari basati sulla Dlt proseguirà inoltre nell’ambito dell’iniziativa Appia, che coinvolge l’Eurosistema, la banca centrale danese e operatori pubblici e privati, con l’obiettivo di definire entro il 2028 un modello per un ecosistema finanziario tokenizzato in Europa.

RED

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