Economia e Lavoro

Bollette energetica, per le famiglie un ultimo trimestre dell’anno che peserà 241 euro. Il Codacons denuncia le imprese energetiche sugli extra-profitti

 

La mazzata sulle tasche degli italiani per la spesa relativa a luce e gas sarà complessiva a +241 euro annui a famiglia solo nell’ultimo trimestre del 2022. Lo afferma il Codacons, correggendo alcune stime errate diffuse oggi e relative agli aumenti delle tariffe che attendono le famiglie negli ultimi mesi dell’anno.
Si va verso un sensibile aumento delle tariffe di luce e gas a partire da ottobre, con Arera che dovrà aggiornare i prezzi nel mercato tutelato tenendo conto dei fortissimi incrementi registrati sui mercati internazionali dell’energia – spiega il Codacons – Rincari che si registreranno proprio nel periodo in cui aumentano i consumi di gas, e quando le famiglie inizieranno ad accendere i riscaldamenti.
Per tale motivo alcune stime diffuse oggi che prevedono aumenti di appena 80 euro appaiono del tutto errate e sottostimate, e la mazzata che attende i consumatori, secondo le previsioni del Codacons, dovrebbe attestarsi sui 241 euro a famiglia nell’ultimo trimestre dell’anno rispetto al quarto trimestre del 2021. Sempre il Codacons, ha poi affrontato, questa volta in Procura a Roma il caso della tassa sugli extra-profitti non versata allo Stato dalle società energetiche. L’associazione di difesa di consumatori si è rivolta infatti alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti affinché sia aperta una indagine volta ad accertare eventuali reati penali e contabili. Con il Decreto Aiuti Bis il Governo aveva previsto di incassare 10,5 miliardi di euro attraverso la famosa tassa una tantum sugli extra-profitti delle società energetiche, con le imprese del settore che avrebbero dovuto versare una prima rata (pari al 40% del valore della tassa) entro il 30 giugno e il restante 60% entro il 30 novembre – spiega il Codacons – Si apprende oggi che la maggior parte delle aziende coinvolte dal provvedimento avrebbe deciso di non pagare, lasciando vuote le casse statali: dei 10,5 miliardi di euro preventivati, sarebbe stato versato solo 1 miliardo di euro. Così facendo le imprese energetiche hanno privato famiglie e imprese dei soldi necessari allo Stato per contrastare il caro-energia, proprio alla vigilia dei nuovi aumenti delle tariffe di luce e gas che scatteranno ad ottobre, e stanno aggravando enormemente l’emergenza bollette in Italia: un comportamento non solo immorale e vergognoso, ma anche un possibile illecito penale e contabile – afferma il Codacons. L’associazione ha deciso pertanto di presentare un esposto alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti, chiedendo di accertare i fatti alla luce della possibile fattispecie di truffa e di reati contabili considerate le ripercussioni sul fronte erariale.

aggiornamento bolletta energetica ore 15.37

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