“Apprendo con grande piacere dai social che nei giorni scorsi il Gruppo Sportivo Santa Lucia per le persone con disabilità, è stato insignito del più alto titolo sportivo istituito dal CONI e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico): il ‘collare d’oro’. Questo prestigioso riconoscimento, consegnato nelle mani del Presidente Mohamed Sanna Ali a cui rivolgo le mie personali e sentite congratulazioni, è stato motivato dall’eccellenza della SSD Santa Lucia nel portare avanti la sua missione sportiva, per la sua storia e per la partecipazione alle tante gare e campionati riservati a persone con disabilità.
Al meritatissimo titolo conquistato in onore di una lunga storia di successi e di sfide sportive, seguono i miei migliori auguri futuri per brillanti successi di tutti quei grandi sportivi che non si fermano davanti alle difficoltà fisiche e alle lesioni, ma gettato il cuore oltre l’ostacolo e con impegno costante si prefiggono l’obiettivo di gareggiare e di sfidare, prima di tutto, se stessi.
Il Santa Lucia Sport è diventato nel tempo una realtà romana, di livello nazionale, che rappresenta un concreto e importante esempio per tutti: questa benemerita Società Sportiva è portatrice di valori universali che possono contribuire a superare ogni limite umano”, dichiara Nando Bonessio, consigliere capitolino e Presidente della Commissione Sport, Benessere e Qualità della vita.
“Lo sport per le persone con disabilità nasce a metà degli anni Cinquanta, quando in Italia ancora non esisteva un settore dedicato. Fin da subito il Gruppo Sportivo Santa Lucia partecipò con alcuni atleti alle paralimpiadi del 1960 ed è rimasto sempre attivo anche negli anni successivi, promuovendo le attività sportive in primis a chi era ricoverato nella struttura di riabilitazione di via Ardeatina, per gravi e a volte irreversibili lesioni. Da allora il Santa Lucia Sport non si è più fermato diventando la squadra di sport paralimpici più titolata d’Italia, grazie ai traguardi raggiunti in numerosi sport tra i quali, spiccano il basket in carrozzina, il nuoto, l’atletica, la scherma, il tiro con l’arco e il tennis da tavolo”.
