“L’assessore Battaglia si arrampica sugli specchi dimostrando tutta la sua inadeguatezza. Ma la politica non è un mercato nel quale qualcuno copia il lavoro altrui fingendo che sia sempre esistito come opera sua. Impari piuttosto a riconoscere il ruolo dell’opposizione e il merito di chi anticipa soluzioni concrete ai problemi di Roma”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio, replicando alle parole dell’assessore Pino Battaglia. ”Altro che iniziativa ordinaria: le aperture serali per il rilascio delle carte d’identità elettroniche nascono da un’esperienza avviata nel Municipio Roma VI, che ha dato il via a un percorso che l’amministrazione non aveva mai attivato. È un dato di fatto, non propaganda, e questo percorso nasce dall’esigenza di dare risposte concrete ai cittadini, che ancora attendono la ‘Città dei 15 minuti’ promessa dal sindaco Gualtieri. Se oggi il Campidoglio prova a estendere i servizi con le aperture serali, lo fa perché il modello del VI Municipio governato anche dalla Lega ha funzionato”. Poi sulla scia del loro Capogruppo da registrare l’intervento di tutti i consiglieri del Carroccio sul Colle Capitolino: “L’esempio del Municipio VI, che, unico territorio romano governato dal centrodestra, ha attivato per primo le aperture serali dei suoi uffici facilitando l’accesso dei cittadini ai servizi municipali, fa da apripista in tutta la città e corre verso un’amministrazione più efficiente, diretta all’ascolto e alla soddisfazione delle esigenze dei romani. La ‘Notte bianca delle Cie’, in vista della prossima dismissione delle carte di identità cartacee è un primo, importante passo avanti. Il Sindaco ci ha ascoltato, chiediamo però che le aperture serali non si realizzino soltanto per fare fronte alle emergenze, ma diventino strutturali in tutte le zone della città”.
