Gualtieri pensi all’ordinario, non ai video taroccati
“È giusto riconoscere che a Roma stanno arrivando grandi opere, frutto di investimenti straordinari del Governo, in particolare con programmi come ‘Caput Mundi’ e gli interventi infrastrutturali del Mit guidato da Matteo Salvini. Ma mentre si tagliano nastri e si fanno passerelle nei quartieri centrali, la città vera cade a pezzi. La Capitale non ha bisogno solo di eventi e inaugurazioni, ma di una gestione quotidiana efficiente: rifiuti che invadono le strade, verde urbano abbandonato, scuole in condizioni vergognose, digitalizzazione ferma al palo, tempi interminabili per una semplice carta d’identità. Gualtieri sta clamorosamente fallendo come dimostra la classifica del ‘Governance Poll’ che lo vede stagnare alle ultime posizioni”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori. “Il 90% degli interventi avviene nelle aree più centrali e visibili, ma le periferie sono abbandonate da anni. Marciapiedi sconnessi, strade dissestate, case popolari senza fognature, plessi scolastici dimenticati. Dopo anni di immobilismo, il Sindaco ha pensato bene di affidare solo ora una delega specifica alle periferie al nuovo assessore Battaglia: ma non basta un cambio di poltrona per risolvere il disastro lasciato da anni di mala amministrazione: prima Marino, poi Raggi, oggi Gualtieri”, rincara Santori. “Roma non ha bisogno di social manager, ma di un Sindaco che lavori davvero. I video patinati e le clip da campagna elettorale permanente non possono coprire il fallimento quotidiano che vivono milioni di romani. Chi governa la Capitale dovrebbe avere il coraggio di mettersi davanti ai problemi, non dietro a una telecamera per fare finta che tutto vada bene. La Lega continuerà a denunciare ogni spreco e a battersi per una città che funzioni, per tutti, non solo per i turisti in centro”, conclude.
