“Il gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada sta costringendo molte imprese a fermare la produzione. Costi di esercizio insostenibili, margini azzerati, prospettive quasi nulle: in particolare pesca e autotrasporti, dove ogni chilometro percorso costa sempre di più, rischiano il collasso. Servono provvedimenti immediati e concreti per evitare che due comparti strategici per l’economia italiana vengano messi definitivamente in ginocchio”. Così in una nota Stefano Ruvolo, presidente di Confimprenditori, ribadendo la richiesta di “un tavolo tecnico per individuare soluzioni strutturali: piccoli tagli e accise mobili non risolvono il problema. Il Governo continua a rimandare, mentre le imprese, nell’attesa, falliscono”.
