“Nel solo mese di agosto le presenze in carcere sono cresciute di oltre 800 unità. Il 30 agosto infatti nelle nostre carceri le persone detenute hanno raggiunto l’impressionante cifra di 65.650 presenze, a fronte di una capienza regolamentare di 51.220 posti, e di un totale di 46.193 posti effettivamente disponibili (150 in meno in solo un mese, 574 in meno da quando è partito il piano carceri del governo ad inizio 2025). Il tasso di affollamento medio nazionale raggiunge dunque il 142,1%”. Lo scrive Antigone in una nota. “Siamo ormai ai livelli che costarono la condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nella stagione 2010-2013. Il tetto massimo all’epoca fu di 68.258 presenze a cui, a questi ritmi e senza interventi realmente decongestionanti, si arriverà presumibilmente entro breve”, dichiara Patrizio Gonnella, presidente di Antigone.
La difficilissima estate del 2026, con il suo tragico corollario di incidenti, proteste e suicidi (6 nel solo mese di Agosto), si spiega quindi non solo per il caldo straordinario, ma anche per un’ulteriore impennata del sovraffollamento. Che in alcune regioni ha raggiunto cifre ancora più allarmanti: 183,8% in Puglia, 168,1% in Basilicata, 161,6% in Molise, 160,2% in Lombardia. Mentre sono diventati 85 gli istituti con un affollamento superiore al 150%, tra cui spiccano Lucca (251,4%), Milano San Vittore (225,8%), Foggia (224,2%), Latina (215,6%), Brescia Canton Monbello (209,9%), Lodi (209,3%), Altamura (202%), Taranto (200,2%).
“Stiamo entrando nell’autunno che precede le elezioni, e il ricorso al populismo penale a fini elettorali è già cominciato. Prima dell’estate, governo e maggioranza hanno presentato proposte di legge che, se approvate, peggioreranno ulteriormente le condizioni delle carceri – sottolinea il Presidente di Antigone. C’è invece bisogno di porre al centro del dibattito pubblico la questione carceraria in tutta la sua gravità e di farlo da subito. Chiunque vincerà le elezioni nel 2027 rischia di avere a che fare con un’eredità drammatica”, conclude Patrizio Gonnella.
