A pochi giorni dalla scadenza del 3 agosto, Roma Capitale traccia il bilancio del percorso che ha accompagnato il passaggio dalla carta d’identità cartacea alla Carta d’Identità Elettronica. Un impegno che ha comportato uno sforzo organizzativo importante per rispondere all’aumento delle richieste e rafforzare il servizio.
Dal 1° gennaio al 31 luglio 2026 sono state infatti rilasciate 230.000 CIE. Con questo andamento Roma è proiettata a raggiungere quasi 400.000 carte emesse entro fine anno, il risultato più alto mai registrato nella storia del Comune di Roma, oggi Roma Capitale. Nello stesso periodo le carte cartacee in circolazione sono passate da 350.000 a 140.000, con una riduzione del 60%.
“Questi numeri raccontano il lavoro svolto dall’Amministrazione Capitolina e dal personale dei servizi demografici per accompagnare migliaia di cittadini in un passaggio importante. L’aumento delle richieste ha richiesto un grande impegno organizzativo, ma oggi possiamo dire di essere sulla strada giusta, con un risultato che non ha precedenti nella storia di Roma Capitale”, dichiara l’assessore ai Servizi Delegati Pino Battaglia.
“Ai 140 mila cittadini che possiedono ancora la carta d’identità cartacea – conclude l’assessore Battaglia – rivolgo un invito semplice: programmate il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica. Non serve affrettarsi, ma è importante completare il passaggio a uno strumento ormai essenziale per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e per l’espatrio nei Paesi in cui è valida.”
