Politica

Cartelle esattoriali, Salvini vince la partita. Verso il rinvio a settembre e riscossioni da ottobre

foto IPP/zumapress roma 20-05-2020 arrivo al senato per il voto di sfiducia contro il ministro della giustizia nella foto matteo salvini segretario della lega con la mascherina tricolore per l'emergenza coronavirus WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET

(Red) Non c’è ancora nulla di certo, ma sembra però che Salvini sia riuscito a vincere la sua partita sul rinvio della spedizione di milioni di atti di Agenzia delle Entrate e della Riscossione, riuscendo a far posticipare i termini. Secondo quanto affermato dal leader della Lega, gli Atti partirebbero al primo di settembre, con il termine dei versamenti al 1 di ottobre. Va detto che ad oggi la scadenza è al 30 giugno ed è contenuta nel testo del Decreto Sostegni bis. Salvini, praticamente si intesta la vittoria e ne è certo: “Passa la proposta della Lega: estate senza cartelle esattoriali, ora lavoriamo su saldo e stralcio e rottamazione”. L’atto formale sarà fatto con un emendamento al Decreto Sostegni bis da parte dei relatori, o dal Governo. Lo stop alla spedizione di milioni di cartelle era stato deciso più volte nel periodo buio del Covid, nel tentativo di non aggravare la situazione economica di milioni di famiglie costrette a dover affrontare la peggiore congiuntura dal dopoguerra ad oggi. Questo nuovo rinvio, porterà in molti, una parziale tranquillità, anche se poi, ad ottobre i postiti torneranno a suonare.

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