Un’esplosione si è verificata questo giovedì mattina intorno alle 8 a Casalbordino, in provincia di Chieti, alla Sabino Esplodenti, fabbrica che opera nello smontaggio e disattivazione di munizioni militari. A quanto si apprende una persona è morta e un’altra è rimasta ferita. L’esplosione – dove un operaio è morto e un altro è rimasto gravemente ferito – è avvenuta questa mattina, intorno alle 8. Secondo le prime informazioni, la deflagrazione avrebbe interessato un vascone all’interno del sito produttivo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118, anche con l’elisoccorso, e le forze dell’ordine. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Lo stabilimento Esplodenti Sabino è di proprietà della multinazionale Arca Defense Italy. Nel settembre 2023 un’altra esplosione causò la morte di tre operai, mentre altri tre lavoratori persero la vita in un incidente avvenuto nel dicembre 2020. Con la vittima di oggi, il bilancio sale a sette morti negli ultimi sei anni. Negli ultimi mesi Arca Defense Italy aveva avviato l’iter autorizzativo per nuove attività produttive nel sito, attualmente all’esame degli organismi regionali. Secondo le prime informazioni, la deflagrazione avrebbe interessato un vascone all’interno del sito produttivo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118, anche con l’elisoccorso, e le forze dell’ordine. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Lo stabilimento Esplodenti Sabino è di proprietà della multinazionale Arca Defense Italy. Nel settembre 2023 un’altra esplosione causò la morte di tre operai, mentre altri tre lavoratori persero la vita in un incidente avvenuto nel dicembre 2020. Con la vittima di oggi, il bilancio sale a sette morti negli ultimi sei anni. Negli ultimi mesi Arca Defense Italy aveva avviato l’iter autorizzativo per nuove attività produttive nel sito, attualmente all’esame degli organismi regionali.
