Barbara Ronchi, Elio Germano e un omaggio a Marcello Mastroianni nel trentennale della morte hanno segnato la 24esima edizione di MoliseCinema, il festival dedicato al cinema italiano e internazionale che si è concluso a Casacalenda, in provincia di Campobasso, dopo sei giornate di proiezioni e incontri. Cinque i concorsi e 57 le opere in gara, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari provenienti dall’Italia e dall’estero. A Barbara Ronchi il festival ha dedicato il libro “Barbara Ronchi. Magnetico talento”, curato da Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli, mentre Elio Germano ha presentato il docufilm “Ritorno al tratturo”. A Mastroianni sono stati dedicati il manifesto dell’edizione e la video-mostra “Voilà Marcello”, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale. Tra i vincitori, “Una cosa vicina” di Loris G. Nese si è aggiudicato il premio Giuseppe Folchi per il miglior documentario, mentre “Il salotto” di Micol De Angelis ha vinto il concorso dei cortometraggi italiani. Il premio per il miglior corto internazionale è andato al britannico “A Sisyphean Task” di Gus Flind-Henry e George Malcher. “La Moto” di Matteo Giampetruzzi ha ottenuto il premio Girare il Molise-Rete dei Festival dell’Adriatico. La giuria degli studenti della Scuola di cinema di Pescara IFA ha inoltre premiato “Rukeli” di Alessandro Rak tra gli italiani e “Last Shot” di Parham Rahimzadeh tra gli internazionali. Il festival è diretto da Federico Pommier Vincelli e promosso con il sostegno della Regione Molise, del Comune di Casacalenda e della Direzione generale Cinema del ministero della Cultura.
