Economia e Lavoro

  Codacons: “Un tracollo per le vendite al dettaglio”

 

Si aggrava nel 2025 il trend negativo delle vendite al dettaglio, che a marzo registrano un vero e proprio tracollo su base tendenziale. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi dall’Istat.
Sul fronte del commercio la situazione in Italia sta peggiorando – spiega l’associazione – Al netto dell’effetto Pasqua, che quest’anno è caduta ad aprile, le vendite registrano segno negativo in tutti i comparti, sia in volume che in valore. In particolare i beni non alimentari, che non risentono delle festività, segnano un calo annuo del -1,4% in valore e del -2,1% in volume, a dimostrazione della crisi che sta interessando i consumi nel nostro Paese.
“I numeri dell’Istat attestano ancora una volta l’impatto dell’inflazione sulle spese degli italiani – spiega il presidente Carlo Rienzi – La nuova fiammata dei prezzi al dettaglio registrata nell’ultimo periodo, infatti, porta le famiglie a tagliare i consumi e dirottare gli acquisti verso esercizi commerciali come i discount che garantiscono maggiori risparmi. Un segnale preoccupante che il governo farebbe bene ad intercettare, studiando misure utili a sostenere i consumi delle famiglie che continuano a non ripartire”.

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