Covid

Covid, per l’Ecdc l’intera Europa resta in rosso scuro. Massimo livello di contagio e rischio

Tutta l’Europa è ora in rosso scuro, il massimo livello di contagi e rischio per il Covid. E’ quanto emerge dalla nuova mappa aggiornata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) che viene ponderata non solo per la diffusione del virus e l’incidenza dei casi positivi sui test, ma anche in base alla penetrazione dei vaccini. La mappa Ecdc copre l’Ue e i paesi dell’See (Islanda, Norvegia e Liechtenstein). Solo nell’aggiornamento di martedì una porzione di Romania restava in rosso, mentre giovedì scorso erano ancora in rosso anche alcune parti della Polonia.

L’ultima mappa aggiornata, diffusa proprio oggi, 3 febbraio, è stata prodotta attraverso una nuova formulazione, introdotta solo qualche giorno fa. La stessa, infatti, non sarà più basata solamente sulla diffusione del virus e sull’incidenza dei casi positivi sui test negli ultimi 14 giorni, ma viene ponderata anche considerando l’incidenza delle vaccinazioni. La mappa, che copre i territori dell’Ue e comprende i Paesi dell’See (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), nell’aggiornamento precedente, risalente a martedì 1 febbraio, prevedeva una porzione in rosso, in Romania, mentre giovedì scorso erano ancora in rosso anche alcune parti della Polonia. Come detto, da qualche giorno ormai, l’Ecdc ha introdotto il parametro relativo ai vaccini nell’ambito della formulazione della mappa. Proprio la scorsa settimana, il Consiglio europeo aveva adottato una raccomandazione di approccio coordinato, attraverso cui segnalava che le misure sul Covid avrebbero dovuto essere applicate tenendo conto delle condizioni della persona e non solamente della situazione a livello regionale, tranne che le aree in cui il virus si stia diffondendo a livelli significativi. Per questo motivo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha deciso di continuare a pubblicare una mappa delle aree relative agli Stati membri che indichi il potenziale rischio di infezione secondo il classico sistema “a semaforo” considerando anche l’incidenza delle vaccinazioni. Sulla base di quanto visualizzato nella mappa, gli Stati membri dovrebbero applicare misure relative ai viaggi da e verso le aree segnalate nella colorazione in rosso scuro, scoraggiando i movimenti non essenziali. Oltre a chiedere ai viaggiatori in arrivo dalle zone più a rischio, non in possesso di un certificato vaccinale o di guarigione, di effettuare un test di controllo del Covid-19 prima della partenza, applicando la quarantena dopo l’arrivo.

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