Parere favorevole all’unanimità dalla commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, presieduta da Eleonora Mattia (Pd), al Piano annuale degli interventi per il diritto allo studio scolastico per l’anno scolastico in corso (Schema di deliberazione di Giunta n. 188) che assegna ai Comuni 8 milioni 300 mila euro da destinare in particolare al finanziamento del servizio di mensa scolastica, del servizio di trasporto scolastico degli alunni delle scuole del primo ciclo di istruzione, con particolare riguardo agli alunni con disabilità, della fornitura dei libri di testo agli alunni della scuola primaria. Per l’anno scolastico 2021/2022, nell’eventualità che si verifichi un peggioramento dell’emergenza sanitaria tale da comportare nuovamente la sostituzione della didattica in presenza con quella a distanza, i Comuni potranno destinare i fondi assegnati anche all’acquisto di materiali e servizi idonei a garantire la Dad. La commissione ha poi proseguito la riunione con l’audizione sulla situazione dei lavoratori dell’indotto Alitalia, alla quale sono state invitate le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl, il Comune di Fiumicino e Aeroporti di Roma (ADR). I sindacati hanno calcolato fino a 40 mila gli addetti impiegati a regime a diverso titolo fra somministrati, diretti, indiretti, stagionali nello scalo aeroportuale. La richiesta delle organizzazioni sindacali è di procedere a una mappatura di tutte quelle professionalità che sono rimaste senza soluzioni lavorative con il passaggio da Alitalia alla nuova compagnia Ita, spesso con mansioni di basso profilo, che devono essere riqualificate e ricollocate. Per Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e nuovi diritti, formazione, scuola e diritto allo studio universitario, politiche per la ricostruzione, “lavoreremo anche con Adr nei prossimi giorni per un tavolo, non può tirarsi fuori anche per un tema di responsabilità sociale che un’azienda di queste caratteristiche ha e deve avere”. Se per Alitalia, questione nazionale, è già aperto un tavolo presso il Ministero del Lavoro per ridare una prospettiva a tutto il personale dell’ex vettore aereo italiano – 7500 lavoratori rimasti fuori dal perimetro della nuova compagnia, dove la Regione Lazio sta “vedendo come contribuire”, per quanto riguarda l’indotto, in Consiglio regionale con il collegato al Bilancio è stata approvata la norma per il settore che riguarda sia le imprese sia i lavoratori, con l’assessorato al Lavoro che ha messo in campo insieme con quello dello Sviluppo economico complessivamente 5milioni di euro. “Nei prossimi giorni invieremo una proposta operativa per affrontare questo tema”, ha assicurato Di Berardino, accogliendo anche la proposta sulla mappatura da fare insieme ai sindacati anche ai fini di una formazione mirata e di collegamento con il mondo del lavoro. “Abbiamo una grande opportunità che si chiama Pnrr, quindi politiche attive del lavoro, ci sono le condizioni per fare quello che avete chiesto; l’assessore ci ha indicato la strada, dobbiamo soltanto seguire che sia portato a termine quanto indicato”, ha concluso la presidente Mattia.
