di Emanuela Castellucci
In arrivo a Villa Torlonia, dal 3 aprile al 31 agosto 2025, negli spazi di Technotown (Hub della scienza creativa di Roma Capitale) la mostra Terra – Il Pianeta in cinque sensi, organizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), nell’ambito delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario della sua istituzione. Alla Vaccheria, dal 2, la mostra fotografica di Umberto Stefanelli è un omaggio a San Giovanni Paolo II nel XX anniversario della sua scomparsa. Alla GAM la mostra Omaggio a Carlo Levi. Per la prima volta si affronta l’inedita amicizia tra Carlo Levi e Piero Martina, artisti torinesi nati ad un decennio di distanza, a cinquant’anni dalla scomparsa del pittore e scrittore antifascista. Dall’11 aprile.
Appena inaugurata al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Amano. Corpus Animae, che celebra i 50 anni di carriera di Yoshitaka Amano raccogliendo in un unico percorso espositivo più di 200 tra opere originali, cel d’animazione e oggetti di culto. Una produzione eclettica che va dal videogioco al manga, dall’anime al teatro, dalla moda alle fine art attraversando il mondo dell’editoria e del fumetto. Fino al 12 ottobre. Frigidaire, al Museo di Roma in Trastevere, ripercorre la vita straordinaria dell’omonima rivista fondata nel 1980 con l’intento di proporre in modo trasversale arte, satira, musica, politica, letteratura, filosofia, fumetto e giornalismo. Fino al 7 settembre. In esposizione a Palazzo Barberini Caravaggio 2025, un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati all’artista, con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati. Fino al 6 luglio.
Ancora in mostra fino ad aprile. Fino al 3 in mostra a Spazio5 Il silenzio del lockdown. Le foto di Francesco Toiati. Una Roma inedita, sospesa, senza turisti né passanti, una Roma silenziosa raccontata dalle immagini del fotoreporter de Il Messaggero. La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, a trent’anni dalla scomparsa, la mostra Niki Berlinguer. La signora degli arazzi. Una panoramica completa della produzione di arazzi realizzati dalla celebre tessitrice e artista. Oltre alle opere tratte dai suoi disegni originali troviamo in mostra arazzi che hanno reinterpretato le opere di grandi maestri come Hans Hartung, Paul Klee, Vincent van Gogh e molti altri. Fino al 6.
Felice Levini. Progettare il caos. La mostra in corso al Padiglione 9b del Mattatoio (fino al 21 aprile) dialoga con quella del Padiglione 9a, Centuria di Giuseppe Salvatori, artista e amico con cui Levini ha condiviso non solo una lunga carriera ma anche un linguaggio artistico e poetico.
Due mostre in programma fino al 20 al Maxxi. Guido Guidi, la mostra che espone oltre 400 opere di uno dei principali protagonisti della fotografia italiana dall’inedito punto di osservazione dell’archivio: “casa, studio d’artista, luogo di lavoro, di vita e di incontro per giovani autori”. Joyn! Un viaggio nel mondo e nella storia della crema spalmabile più famosa al mondo. La mostra ripercorre la storia di Nutella® in un percorso espositivo dalle forme avvolgenti.
Il Casino dei Principi di Villa Torlonia e il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della “Sapienza” dell’Università di Roma ospitano Titina Maselli, una esposizione antologica dedicata ad una delle grandi protagoniste dell’arte del Novecento. Fino al 21.
Al Macro, fino al 21: in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese, la mostra Accademia Nazionale di Pittura Cinese. 55 artisti in mostra a Roma. ospita le opere recenti di 55 artisti e artiste di generazioni diverse, tutti provenienti dall’Accademia Nazionale di Pittura della Cina.
Al Maxxi, fino al 27, Memorabile. Ipermoda. La mostra a cura di Maria Luisa Frisa espone un’articolata costellazione di oggetti che sono evocazione, interrogazione e restituzione dell’aspirazione della moda a essere memorabile. La GNAM ospita fino al 27 Il tempo del Futurismo; la mostra, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e curata da Gabriele Simongini, celebra l’ottantesimo anniversario dalla scomparsa di Filippo Tommaso Marinetti, avvenuta il 2 dicembre 1944.
Musei Capitolini. La Sala degli Arazzi ospita, fino al 27, la mostra Agrippa Iulius Caesar, l’erede ripudiato da Augusto. Un nuovo ritratto di Agrippa Postumo. L’esposizione riunisce per la prima volta insieme tre capolavori marmorei che raccontano la storia dello sfortunato erede di Augusto.
Ancora in mostra fino a maggio. Tony Cragg. Infinite forme e bellissime fino al 4 al Museo Nazionale Romano. Personale dell’artista inglese, tra i più celebri esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite. Gabriele Basilico. Roma a Palazzo Altemps fino al 4. In occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita del grande maestro della fotografia italiana, un itinerario di oltre cinquanta opere che esprimono il fortissimo legame tra Basilico e la Città Eterna. Tre le esposizioni in corso al Maxxi.
Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in programma Roma Pittrice. Le artiste a Roma tra il XVI e XIX secolo. “Al centro della mostra le tante artiste donne che dal XVI al XIX secolo hanno fatto di Roma il loro luogo di studio e di lavoro con una produzione ricca, variegata e di assoluto rilievo artistico, spesso relegate a una sorta di silenzio storiografico.” Fino al 4. Fino al 6, il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra Nicola Sansone. La fotografia come libertà. Una retrospettiva sul fotografo napoletano Nicola Sansone, parte di quella “schiera romana” di reporter che a partire dagli anni ’50 ha segnato una stagione di grande fermento culturale nell’ambito del fotogiornalismo italiano. Fino al 17 la Gagosian Gallery Rome ospita Richard Avedon: Italian Days. Circa venti fotografie scattate dal grande artista per le strade di Roma, della Sicilia e di Venezia. I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione è la grande mostra in corso ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli. L’esposizione è dedicata alla collezione Farnese, massima espressione del collezionismo erudito, sostenuto da papa Paolo III (1534-1549) e dai suoi nipoti. Fino al 18.
In mostra fino a giugno. A Palazzo Bonaparte Much. Il grido di dolore. Cento opere provenienti dal Munch Museum di Oslo in mostra per raccontare l’opera del grande artista che viene celebrato con una grande retrospettiva, con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma. Fino al 6. Il Museo di Roma in Trastevere, fino al 6, ospita L’albero del poeta. La quercia del Tasso al Gianicolo. L’esposizione ripercorre, nei secoli, le passeggiate di letterati e artisti italiani e stranieri che nel corso degli anni sono rimasti affascinati dagli scorci pittoreschi del Gianicolo e dai suoi simbolismi. Fino al 9 a Villa Medici va in scena Chromotherapia, la fotografia a colori che rende felici, a cura di Maurizio Cattelan e Sam Stourdzé. A Palazzo Cipolla Picasso lo straniero, una esposizione che esplora l’identità dell’artista come immigrato in Francia, dove, nonostante la fama mondiale, non ottenne mai la cittadinanza. Un percorso che unisce estetica e politica per raccontare come Picasso abbia rivoluzionato l’arte del Novecento vivendo la condizione di “straniero”. Fino al 29.
Mostre in corso. Al Museo Storico della Fanteria è in esposizione fino al 20 luglio Frida Khalo: through the lens of Nickolas Muray. Un racconto intimo e privato dell’artista messicana attraverso la lente del fotografo, nonché confidente, amico e amante Murray. Al Museo dell’Ara Pacis Franco Fontana Retrospective è la prima grande mostra retrospettiva dedicata a Franco Fontana, un progetto espositivo che ripercorre per la prima volta l’intera carriera artistica del fotografo modenese, con opere selezionate dal suo vasto archivio. Fino al 31 agosto 2025.
Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale è la mostra ospitata al Chiostro del Bramante. Il magico potere evocativo dei fiori, capaci di unire arte, scienza e tecnologia, prende vita in un racconto universale che attraversa i secoli: dai capolavori antichi alle più recenti sperimentazioni dell’arte contemporanea con le tecnologie digitali. Fino al 14 settembre. La GAM Galleria d’Arte Moderna ospita fino al 14 settembre 2025 L’allieva di danza di Venanzo Crocetti, che torna a farsi ammirare dopo un restauro durato due anni.
En route è il progetto di tre eclettici creativi – Lorenzo Jovanotti Cherubini, Maria Grazia Chiuri e Kristjana S Williams – impegnati nel racconto dei viaggi del passato, attraversando il presente e puntando al futuro. Biblioteca Apostolica Vaticana, fino al 20 dicembre 2025.
Nel giardino di Villa Caffarelli è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, la straordinaria ricostruzione del Colosso di Costantino in scala 1:1, ben 13 metri di altezza per una tra le opere più importanti dell’antichità. Fino al 31 dicembre 2025. Ingresso libero.
