Medicina

DIPENDENZE, BIOLGHINI (RF) – CONVERTI (PD): “SCONCERTO PER PAROLE SOTTOSEGRETARIO MANTOVANO SU RIDUZIONE DEL DANNO”

Roma, 4 luglio 2024 – “Come rappresentanti istituzionali della Rete ELIDE – Rete delle Città Italiane per l’Innovazione delle politiche sulle Droghe – riteniamo di dover intervenire in merito alle dichiarazioni riportate nell’introduzione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, nella Relazione al Parlamento sulle dipendenze” dichiarano la delegata in Città Metropolitana per le Politiche Sociali Tiziana Biolghini e la Presidente della Commissione capitolina Politiche Sociali Nella Converti.

“Siamo sconcertate nel leggere le parole del Sottosegretario Mantovano che parla della Riduzione del Danno come emblema del “fallimento di politiche rinunciatarie sulle droghe” e porta a testimonianza di ciò un dato, tratto da non precisati indicatori, circa l’aumento dei decessi da somministrazione di metadone. Ricondurre la Riduzione del Danno al solo metadone è insufficiente e parziale e – soprattutto – fa un torto a chi amministra le città e alle realtà che affrontano ogni giorno. La realtà delle dipendenze è complessa così come la varietà dei consumi nelle nostre città. Per questo, strategie e pratiche di Riduzione del Danno andrebbero ampliate invece che dichiarate fallimentari”.

“Ricordiamo, inoltre, che la Riduzione del Danno è un Livello Essenziale di Assistenza, come definito da una legge dello Stato, da garantire ai cittadini che vivono situazioni di consumo problematico o dipendenza. Come Rete ELIDE – cui sia Roma Capitale sia Città Metropolitana hanno aderito – riteniamo altresì necessario sottolineare come la Riduzione del Danno sia un diritto di salute coerente con l’art. 32 della nostra Costituzione, riconosciuto perché è riconosciuta l’efficacia nel garantire salute alle persone che fanno uso di sostanze. Non è una opinione, ribadiamo, ma una legge dello Stato ad affermarlo. Per noi la Riduzione del Danno è la scelta di un governo sociale del fenomeno dei consumi nelle città, che va oltre i fallimenti di un approccio solo repressivo e punitivo. È una strategia che si pratica da decenni nei contesti urbani dove è necessario esserci in forma concreta con pratiche salva vita” concludono Biolghini Converti.

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