Industria: +2% fatturato su mese a marzo, +4,4% su anno.
A marzo 2026 l’Istat stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, sia aumentato in termini congiunturali del 2,0% in valore e dello 0,7% in volume, registrando incrementi sul mercato interno (+2,3% in valore e +1,0% in volume) e su quello estero (+1,5% in valore e +0,2% in volume). Gli indici destagionalizzati del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, sottolinea inoltre l’Istat, registrano a marzo una diminuzione congiunturale per i soli beni di consumo (-0,5%), mentre si rilevano un marcato aumento per l’energia (+23,0%) ed incrementi più contenuti per i beni intermedi (+1,7%) e per quelli strumentali (+0,7%). Nel primo trimestre 2026, in termini congiunturali, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta invece in valore (+1,3%) e diminuisce in volume (-0,5%). Su base tendenziale, a marzo 2026, il fatturato dell’industria, corretto per gli effetti di calendario, registra un aumento in valore (+4,4%) ed in volume (+2,0%), sintesi di una crescita su entrambi i mercati (+4,5% in valore e +2,5% in volume sul mercato interno e +4,1% in valore e +1,2% in volume su quello estero). Gli indici corretti per gli effetti di calendario del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano, su base annua, una flessione per i soli beni di consumo (-1,4%), mentre si rilevano un marcato aumento per l’energia (+25,3%) ed incrementi più moderati per i beni strumentali (+5,8%) e per quelli intermedi (+4,9%). I giorni lavorativi di calendario nel mese di marzo 2026 sono stati 22 contro i 21 di marzo 2025.
+1,3% fatturato servizi su mese a marzo, +4,6% su anno
Ma ci sono anche altre buone notizie visto che sempre l’Istat, questa volta per il settore dei servizi un aumento in termini congiunturali dell’1,3% in valore e dello 0,1% in volume a marzo 2026. Nello specifico, il commercio all’ingrosso cresce in valore del 2,1% ed è stazionario in volume, negli altri servizi si registrano variazioni positive contenute (+0,3% in valore e +0,1% in volume). Adottando come scala il primo trimestre, si rilevano invece incrementi dell’1,7% in valore e dello 0,1% in volume, mentre su base tendenziale, al netto degli effetti di calendario, si rilevano incrementi tendenziali del 4,6% in valore e dell’1,6% in volume. Variazioni positive si registrano sia nel commercio all’ingrosso (+5,8% in valore e +3,2% in volume) sia negli altri servizi (+3,2% in valore e +1,4% in volume). I giorni lavorativi di calendario nel mese di marzo 2026 sono stati 22 contro i 21 di marzo 2025.
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