Il 31 marzo in Italia cesserà lo stato d’emergenza per il Coronavirus. Il governo, nonostante l’aumento dei contagi, ha deciso di allinearsi agli altri Paesi europei. Ma in realtà la struttura commissariale resterà e al posto di Francesco Figliuolo verrà messo un altro generale. L’attuale sistema – si legge su Repubblica – verrà sostituito da una “Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia”. Il personale sarà in parte quello che ha lavorato fino ad ora con Figliuolo e in parte arriverà dal ministero alla Salute, che più avanti, e cioè dal primo gennaio del 2023, si occuperà da solo dell’approvvigionamento e della distribuzione dei vaccini. Sarà il ministro della Difesa Lorenzo Guerini a proporre al governo il nome del capo della nuova unità. La scelta dovrebbe cadere su qualcuno che lavora nella struttura commissariale. In pole position ci sarebbe – prosegue Repubblica – il generale Tommaso Petroni, che al momento guida l’area logistico-operativa. Se non si tratterà di lui potrebbe essere scelto un altro dei responsabili dei settori più importanti della struttura. Ma tra i nomi che sono circolati ce n’è anche uno esterno alla struttura commissariale, quello di Maurizio Riccò, attuale comandante logistico dell’Esercito. Ma in questo caso si perderebbe la continuità con chi ha gestito fino ad ora questo pezzo importante dell’emergenza e quindi l’ipotesi non viene considerata molto probabile.
aggiornamento pandemia Covid ore 15.44
