Norme fiscali

Fringe benefit auto aziendali, in Gazzetta le tabelle 2026 dell’Aci

Nella Gazzetta ufficiale di ieri è stato pubblicato l’annuale comunicato dell’Agenzia delle entrate che contiene le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’Aci. Le tabelle servono a calcolare il reddito imponibile relativo ai veicoli aziendali concessi ai dipendenti anche per uso personale, secondo quanto previsto dall’articolo 51, comma 4 lettera a), del Tuir.

Le tabelle si distinguono per tipologia di veicolo:

  • autoveicoli a benzina in produzione
  • autoveicoli a gasolio in produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl e ibrido-benzina-gpl in produzione
  • autoveicolo ibrido-benzina in produzione
  • autoveicoli ibrido-gasolio in produzione
  • autoveicoli ibridi plug-inin produzione
  • autoveicoli elettrici in produzione
  • autoveicoli a benzina fuori produzione
  • autoveicoli a gasolio fuori produzione
  • autoveicoli a benzina-gpl, benzina-metano e metano esclusivo fuori produzione
  • autoveicoli ibrido-benzina fuori produzione
  • autoveicoli ibrido-gasolio fuori produzione
  • autoveicoli ibrido plug-in fuori produzione
  • autoveicoli elettrici fuori produzione
  • motoveicoli
  • autocaravan

Ricordiamo che la disciplina di riferimento, contenuta nell’articolo 51, comma 4 lettera a) del Tuir, è stata riformata dalla legge di bilancio 2025, a cui si sono aggiunte le regole per il passaggio dal vecchio al nuovo regime stabilite dalla legge n. 60/2025, di conversione del Dl n. 19/2025 (articolo 6 comma 2-bis del Dl n. 19/2025).

In particolare, dal 1° gennaio 2025, il cosiddetto fringe benefit di auto, moto e ciclomotori di nuova immatricolazione è passato al 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente. La percentuale è ridotta al 10 per cento per i veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica o al 20 per cento per i veicoli elettrici ibridi plug-in.

La nuova disciplina si applica ai veicoli, come sopra individuati, che rispettino congiuntamente i seguenti tre requisiti:

  1. siano stati immatricolati a decorrere dal 1° gennaio 2025
  2. siano stati concessi in uso promiscuo ai lavoratori dipendenti con contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2025
  3. siano stati assegnati ai lavoratori dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2025.

Al nuovo regime e alle regole di passaggio tra 2024 e 2025 l’Agenzia ha dedicato la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025

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