Covid

Galli a Tgcom 24: “Con Omicron5 se il trend continua problemi prima di ottobre”

 

“I dati si leggono da soli: siamo ancora lontani da poter considerare questa cosa derubricata o chiusa per decreto”. In unʼintervista a Tgcom24 il professor Massimo Galli, infettivologo dellʼOspedale Sacco di Milano, ritorna a parlare della pandemia dimostrandosi scettico sul “liberi tutti”. “La posizione dell’ordine dei medici sulla quarantena è stata chiara e legittima – spiega Galli – soprattutto perché sciaguratamente mentre qualcuno poteva pensare che la faccenda si stesse assestando, è arrivata Omicron 5”. “La minor patogenicità delle ultime varianti Omicron è anche legata al fatto che abbiamo tantissima gente vaccinata” in grado di proteggersi dall’ospedalizzazione e dalla morte. Secondo l’infettivologo milanese la nuova variante sarebbe “meno cattiva”, più contagiosa ma con una capacità di causare malattia grave minore, ma non per questo da sottovalutare. “I fragili sono un gruppo a serio rischio e abbiamo ancora moltissimi non vaccinati, non solo tra i più giovani ma anche tra gli over 50”. Uno scenario “pericoloso” secondo Galli che spiega che “se il trend continua”, esiste la possibilità che “prima di ottobre si possono incontrare problemi” come gli ospedali impossibilitati a svolgere le attività ordinarie dovendosi occupare di un “surplus di pazienti con Covid”.

Related posts

Pulvirenti (Infettivologo): “Un errore affidare la comunicazione scientifica a soubrette e filosofi”

Redazione Ore 12

Variante Omicron, Figliuolo: “Si sta andando in discesa”

Redazione Ore 12

I nuovi positivi toccano quota 170.844 e le vittime sono 259. Oltre 30mila i guariti

Redazione Ore 12