Il Gruppo Generale è più che mai in salute. L’utile netto normalizzato nel 2025 raggiunge il record di 4,315 miliardi ( 3,769 miliardi nel 2024), in crescita del 14,5% “grazie all’ottima diversificazione delle fonti di utile del Gruppo”. Il dividendo per azione che sarà proposto da Generasli alla prossima Assemblea degli Azionisti è pari a 1,64 euro e sarà pagabile a partire dal 20 maggio 2026, mentre le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 18 maggio 2026. Lo comunica Generali in una nota sui risultati finanziari del 2025.
“Questo- sottolinea la nota – rappresenta quindi un incremento del 14,7% rispetto allo scorso anno, grazie agli eccellenti risultati del Gruppo, alla forte posizione di cassa e di capitale e al crescente focus sulla remunerazione degli azionisti, definiti nel piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’. “La proposta di dividendo comporta un’erogazione massima complessiva di 2.480 milioni. Il Gruppo ha inoltre confermato l’intenzione di avviare nel corso del 2026 un programma di riacquisto di azioni proprie da 500 milioni, soggetto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti e a tutte le rilevanti autorizzazioni”. Generali registra “premi lordi in aumento a 98,1 miliardi (+3,6%), grazie allo sviluppo significativo di entrambi i segmenti, Vita e Danni”. Così una nota del Leone di Trieste sui risultati finanziari del 2025. La raccolta netta Vita è in forte crescita a 13,5 miliardi, quasi interamente concentrata nelle linee puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked, in linea con la strategia del Gruppo. Il risultato operativo raggiunge il livello record di 8.004 milioni (+9,7%), grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di business. In particolare, il risultato operativo del segmento Vita è in crescita a 4.154 milioni (+4,3%) e il New Business Value aumenta a 3.147 milioni (+ 6,2%). Il risultato operativo del segmento Danni è in forte aumento a € 3.663 milioni (+20,0%), con il Combined Ratio in miglioramento a 92,6% (-1,4 p.p.). Il Combined Ratio non attualizzato continua il suo sviluppo molto positivo a 94,3% (-1,6 p.p.): tale andamento ha beneficiato inoltre di una minore sinistralità corrente non attualizzata e di un minor impatto dei sinistri catastrofali, in parte compensati dallo sviluppo delle generazioni precedenti. Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management è pari a 1.194 milioni (+1,5%), guidato in particolare dal risultato dell’Asset Management che aumenta a 662 milioni (+7,5%). Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività è pari a -610 milioni ( -536 milioni FY2024). Infine le valutazioni del Ceo, Philippe Donnet: “Generali nel 2025 ha registrato “eccellenti risultati e alla posizione patrimoniale estremamente solida, e in linea con il chiaro impegno a garantire ai nostri azionisti rendimenti sempre più alti, proponiamo ancora una volta un dividendo per azione in aumento e il lancio del buyback da 500 milioni di euro per il 2026. Le nostre persone restano l’elemento fondamentale dietro al successo del Gruppo, e desidero pertanto ringraziare sinceramente tutti i colleghi e gli agenti per questo straordinario avvio del piano strategico”.
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