Regioni

Genova: al via a piano estate interforze coordinato da Questura

Varato il piano per la sicurezza e i controlli del territorio nel corso della stagione estiva a Genova, la Questura dopo il Tavolo tecnico con i Comandi Provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Comando di Polizia locale ha varato il piano con le attività di controllo interforze in diverse aree sensibili del capoluogo, da Ponente a Levante. In particolare nel centro storico attivati i nuovi presidi della Polizia locale, mirati per zone e attivi nelle 24 ore, con finalità di prevenzione e di prossimità, in coordinamento con i pattugliamenti interforze lungo itinerari predefiniti che toccano varie aree dei vicoli, tra cui Prè, ex Ghetto, Gramsci, Caricamento, Maddalena, Vigne, San Luca,Darsena. Grazie ai rinforzi a disposizione saranno potenziati i servizi con pattuglie inviate appositamente dai Reparti Prevenzione Crimine di altre regioni.

I servizi vedranno il concorso di unità cinofile antidroga, personale della Polizia ferroviaria per gli ambiti di competenza, stazioni di Principe, Brignole e Sampierdarena. I dispositivi quotidianamente interesseranno il Centro storico e, a rotazione, il Ponente cittadino, San Fruttuoso, Foce e il Levante, mirati ai quadranti pomeridiani e serali, caratterizzati da una maggiore aggregazione di persone, integrati dall’attività di controllo di pubblici esercizi e locali di intrattenimento. In tale assetto, permangono, con i separati dispositivi già potenziati dal 6 giugno i servizi interforze per la movida del fine settimana: nel centro storico, da piazza delle Erbe a Sarzano e via dei Giustiniani, in corso Italia, estesi in ultimo a Quinto. L’attività operativa continuerà ad essere finalizzata, dal punto di vista amministrativo, anche all’immediato vaglio delle posizioni di soggiorno e delle posizioni soggettive delle persone controllate, per l’adozione di provvedimenti di allontanamento o misure di prevenzione personale rispettivamente da parte dell’Ufficio Immigrazione e della Divisione Anticrimine della Questura. – Al contempo, le posizioni di soggetti particolarmente vulnerabili, per le dipendenze in atto o per le condizioni di vita in cui versano, e che non necessitano di intervento sanitario immediato saranno segnalate ai servizi sanitari ed ai servizi socio sanitari per i profili di competenza e di presa in carico. Il Tavolo settimanale di Controllo straordinario del territorio, svolto in Questura, continuerà a monitorare l’esito dei servizi disposti e, se necessario, riorienterà gli interventi di sicurezza secondo le priorità di volta in volta indicate dal Prefetto in sede di Comitato per l’ordine pubblico e le evidenze risultanti da esposti, segnalazioni e istanze della cittadinanza.

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