Ci sono quattro nuovi indagati per la morte della piccola Alice, la bambina di 11 anni di Bergamo annegata dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione della piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante, lo scorso luglio.
Si tratta di due tecnici della ditta costruttrice della piscina e due installatori. Le nuove iscrizioni si aggiungono alle posizioni dei titolari dello stabilimento, già iscritti lo scorso luglio per poter effettuare gli accertamenti e le valutazioni legate all’incidente e ad eventuali profili di responsabilità o difetti dell’impianto. La piccola rimase sott’acqua circa 8 minuti, secondo quanto chiarito dalla perizia autoptica: soccorsa, venne rianimata e trasportata d’urgenza in elicottero in ospedale in condizioni disperate, dove poi era subentrato il decesso tre giorni dopo il ricovero.
