Cultura, Arte e Libri

Ghali, fuori il nuovo brano ‘Basta’ dopo la polemica sulla cerimonia delle Olimpiadi

Dopo le polemiche legate alla sua partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina, a sorpresa Ghali questa notte ha pubblicato ‘Basta’, uno dei brani spoilerati lo scorso settembre al Gran Teatro a Fiera Milano Live. Un pezzo costruito come un flusso continuo, in cui la ripetizione ossessiva del titolo diventa mantra e insieme grido di saturazione: ‘Basta’.L’assenza della copertina di ‘Basta’ riflette un’uscita maturata all’ultimo e senza preavviso, lasciando spazio solo al messaggio.
“Sono da solo ma sembro un esercito”, canta il rapper
“Free tutti i maranza. Cifra troppo alta, mamma mi è svenuta in banca…Basta….Mi muovo come un presidente (che?). A scuola stavo nell’ufficio del preside. Non mi sono mai piaciute le regole. Gucci come un arabo ricco…Sono da solo ma sembro un esercito“, recita il testo della canzone del rapper milanese, che in un post su Instagram aveva denunciato di essere stato escluso dall’esecuzione dell’inno italiano e di non potere cantare in arabo alla cerimonia di apertura dei Giochi invernali.

La Bibbia di Borso d’Este in Vaticano dopo 555 anni
Dopo 555 anni, la Bibbia di Borso d’Este torna in Vaticano. A conclusione della mostra ospitata dalla Biblioteca del Senato e prima di tornare a Modena, il “libro più bello del mondo” ha effettuato oggi una breve tappa nella Santa Sede, accompagnato dal Presidente del Senato Ignazio La Russa che, con il Segretario generale Federico Toniato e il direttore delle Gallerie Estensi Alessandra Necci, ha così voluto ringraziare personalmente Papa Leone XIV per la visita in Senato del 18 dicembre scorso. Dopo Paolo II, Pio IX e Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV è così il quarto Pontefice ad aver avuto nelle proprie mani l’originale. Ma è anche il primo Papa a riceverlo in Vaticano dopo 555 anni. L’opera fu infatti realizzata su commissione di Borso d’Este e da questi portata a Papa Paolo II nel 1471 in occasione del conferimento del titolo di Duca.
CAPOLAVORO ASSOLUTO DELL’ARTE DELLA MINIATURA
Il manoscritto è considerato il capolavoro assoluto dell’arte della miniatura. La realizzazione inizia nel 1455, proprio nell’anno in cui Gutenberg finisce di stampare le copie della sua Bibbia. La mostra in Biblioteca era stata inaugurata il 14 novembre, organizzata in occasione del Giubileo 2025 grazie alla collaborazione tra Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Cultura, Gallerie Estensi, Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo, Istituto dell’Enciclopedia Treccani e Dicastero per l’Evangelizzazione della Santa Sede. La chiusura, inizialmente prevista per il 16 gennaio, era stata poi prorogata al 4 febbraio a seguito del grande interesse manifestato dai visitatori. La Bibbia di Borso d’Este torna ora alle Gallerie Estensi di Modena dove sarà eccezionalmente esposta al pubblico dal 7 al 9 febbraio, nella Sala Campori della Biblioteca Estense Universitaria, sua sede storica.
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