Cronaca

Giovanissimo assassinato in un parco a Pescara. Lite per lo spaccio

Presi i presunti responsabili dell’omicidio del giovanissimo di origini straniere trovato morto ieri sera, tra le sterpaglie, in un parco del centro di Pescara. Si tratterebbe di due minorenni italiani. Secondo una prima ricostruzione, l’omicidio, al culmine di una lite, sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica nel parco Baden Powell. Abbandonato tra le sterpaglie, il corpo del ragazzo è stato trovato solo in tarda serata.  I soccorritori, giunti sul posto, hanno solo potuto constatare il decesso. Nel giardino pubblico fino a notte anche il procuratore capo Giuseppe Bellelli, il sostituto Gennaro Varone e il medico legale. Sin dal primo momento, pochi dubbi: il corpo, abbandonato tra le sterpaglie, presentava ferite compatibili con delle coltellate. Si cerca l’arma del delitto, presumibilmente un coltello (forse da sub), che non è ancora stata trovata. Il contesto in cui è maturato il delitto sarebbe quello del piccolo spaccio di droga tra giovanissimi.

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