Oggi in Commissione abbiamo audito Società Giubileo per fare il punto su alcuni dei principali interventi giubilari: manutenzione delle scalinate di accesso alle banchine del Tevere, riqualificazione dei sagrati delle chiese di periferia e della segnaletica cittadina, oltre alla nuova Sala Operativa di Roma Capitale.
Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo.
L’audizione di oggi è stata un momento importante per verificare tempi, procedure e stato di avanzamento di opere strategiche per la nostra città. Per quanto riguarda gli interventi sul Tevere, sono stati completati i lavori di rifacimento delle parti ammalorate delle banchine su entrambe le rive, il restauro e la pulizia delle scalinate, l’installazione dei cancelli di protezione in caso di piena e dei binari per biciclette su cinque accessi.
Sulla segnaletica, il progetto inziale è stato integrato con interventi su segnaletica tradizionale oltre che su quella turistica, su toponomastica e digitalizzazione: oltre i due terzi della segnaletica verticale sono già installati e l’intervento è in fase di conclusione.
Per quanto riguarda i sagrati delle chiese di periferia, sono previsti 27 interventi complessivi: 17 già conclusi e 10 in fase di completamento che si prevede di concludere entro Giugno. I ritardi sono legati anche a difficoltà nell’acquisizione delle aree interessate, spesso dovute alla mancanza di certezza sulla proprietà delle stesse.
La nuova Sala Operativa della Polizia Locale, finalizzata a rafforzare la gestione della sicurezza della nostra città è nella fase iniziale dei lavori, con le prime demolizioni già avviate. Proprio su questo intervento, nelle prossime settimane effettueremo un sopralluogo per verificarne lo stato di avanzamento.
Come Commissione continueremo a garantire un monitoraggio costante delle opere in corso e chiederemo ai soggetti attuatori, come abbiamo fatto già oggi con Società Giubileo, proposte migliorative degli interventi conclusi e di quelli ancora in corso, anche in vista del Giubileo del 2033, per programmare per tempo altri interventi a beneficio della città – conclude Nanni.
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