“Oggi ho avuto il piacere di partecipare alla conferenza stampa di presentazione del Roma Pride per confermare il sostegno di Roma Capitale. Il Roma Pride è un evento straordinario che parla alla città e che ribadisce l’importanza di un posizionamento politico chiaro a favore dei diritti lgbtqia+.
La presenza del Sindaco Roberto Gualtieri alla parata del 14 giugno conferma quindi l’impegno di tutta l’amministrazione a fianco della comunità lgbtqia+.
Come Ufficio Diritti LGBT+ continueremo quindi a lavorare costantemente per rispondere alle esigenze di una comunità troppo spesso dimenticata.
Dagli sportelli LGBT+ in tutti i Municipi della città, alle iniziative culturali e politiche per la promozione di pari diritti, tanti sono gli obiettivi raggiunti, anche grazie al lavoro fatto in rete con le associazioni lgbtqia+ della città, che confermano che siamo sulla strada giusta”. È quanto scrive in una nota Marilena Grassadonia, Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ di Roma Capitale.
ZTL FASCIA VERDE, SANTORI (LEGA): “NO A BLOCCO AUTO IDEOLOGICO, RISPETTO REGOLE E MISURE ALTERNATIVE”
“La Lega chiede dialogo, un tavolo tecnico, un approccio scientifico che consenta anche di valutare le emissioni zona per zona, mentre anche il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini è in prima linea per dire ‘no’ al blocco indiscriminato ed è già al lavoro per soluzioni più efficaci e adeguate. Stop a battaglie falso ambientaliste il cui unico obiettivo di fermare la circolazione privata a Roma e favorire le dinamiche economiche di alcuni segmenti del commercio. Basta leggere i dati e ripercorrere la vicenda dell’aborrita nuova fascia verde, la più grande d’Europa, cui la sinistra alla guida del Campidoglio vuole condannare la città, creando problemi e disagi enormi a lavoratori, residenti e famiglie, e in particolare ai meno abbienti, per constatare come le soluzioni che Roma può trovare sono altre, salvaguardando la qualità dell’aria e anche il tessuto economico e sociale che questo provvedimento, se attuato come pensato ora, distruggerebbe. Non è il traffico privato la prima causa di inquinamento, come hanno dimostrato i dati durante il ‘lock down’, quando il traffico privato era fermo. E il divieto per i mezzi diesel euro 5 non proviene dalle norme Ue o della Regione, ma la decisione è del Campidoglio. Lo dichiara il capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, presentando in diretta Facebook il dossier dal titolo: ‘ZTL Fascia Verde – Blocco auto, caos politico e ingiustizia sociale’.
