di Emanuela Castellucci
Una Regina polacca in Campidoglio. Maria Casimira e la famiglia reale Sobieski a Roma è l’esposizione da poco inaugurata a Villa Caffarelli – Musei Capitolini, la prima di una serie dedicata a “Campidoglio crocevia di culture” dedicate a personaggi, popoli ed eventi internazionali che videro protagonista il Campidoglio, da sempre luogo-simbolo dell’Urbe. Fino al 21 settembre. Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in mostra George Hoyningen-Huene Art.Fashion.Cinema l’esposizione che celebra, a 125 anni dalla nascita, uno dei pionieri della fotografia di moda: George Hoyningen-Huene (1900-1968). Curata da Susanna Brown, per oltre dodici anni curatrice del Victoria & Albert Museum di Londra, la mostra presenta oltre 100 fotografie che esaltano lo stile elegante e sobrio del fotografo, oltre a sottolineare il suo uso innovativo delle tecniche di stampa e le influenze artistiche che ne segnarono il lavoro. Fino al 19 ottobre.
Due le mostre in programma a Palazzo Bonaparte nel mese di luglio. Fino al 21 settembre il Palazzo accoglie lo sguardo più ironico e disarmante della fotografia del Novecento: Elliott Erwitt ICONS. “Un’esposizione che è molto più di una mostra: è un invito a osservare il mondo con leggerezza, empatia e meraviglia”. In arrivo il 4 luglio Carole A. Feuerman, prestigiosa interprete dell’eccellenza del corpo femminile.
In mostra fino a luglio. E’ possibile ammirare a Villa Borghese il secondo capitolo del progetto espositivo Lavinia alla Loggia dei Vini che coniuga il racconto del restauro della struttura con opere d’arte contemporanea site specific. Fino al 6 luglio. In esposizione a Palazzo Barberini Caravaggio 2025, un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati all’artista, con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati. Fino al 6 luglio. La Kou Gallery ospita fino al 6 l’esposizione Altro da sé, mostra personale di Niccolò Fornari, in occasione della quale si è voluta concentrare l’attenzione su una serie di lavori che intrecciano la produzione pittorica con quella testuale, frutto di una ricerca espressiva dal carattere fortemente introspettivo che l’artista porta avanti dal 2019. In mostra alle Scuderie del Quirinale la mostra Barocco Globale. Il mondo a Roma nel secolo di Bernini. Cento opere tra quadri, sculture, libri, disegni e oggi per raccontare la città cosmopolita del tempo. Fino al 13 luglio. Al Museo Storico della Fanteria è in esposizione fino al 20 Frida Khalo: through the lens of Nickolas Muray. Un racconto intimo e privato dell’artista messicana attraverso la lente del fotografo, nonché confidente, amico e amante Murray. Fino al 27 due artisti in mostra al Mattatoio. Roger Ballen, uno dei maggiori e più noti fotografi contemporanei, newyorkese trapiantato in Sud Africa da oltre 40 anni, con Animalism, una ricerca che conduce da oltre due decenni, esplora il rapporto profondo e spesso inquietante tra esseri umani e animali. Mohamed Keita, giovane fotografo nato in Costa d’Avorio che oggi vive e lavora tra Roma e Bamako (Mali) in Porto Roma racconta Roma attraverso il suo sguardo attento e sensibile. Fino al 27, il Museo Storico della Fanteria ospita Salvador Dalì tra arte e mito. Circa 80 opere tra dipinti, disegni, sculture, ceramiche, vetri, incisioni, litografie, documenti, libri e fotografie per raccontare il genio creativo di Dalí e il suo mondo.
In mostra fino ad agosto A Palazzo Esposizioni Roma, è in mostra Mario Giacomelli. Il fotografo e l’artista, in occasione del centenario della nascita di uno dei più grandi maestri della fotografia italiana. Il progetto espositivo, curato da Bartolomeo Pietromarchi e Katiuscia Biondi Giacomelli, si svolgerà simultaneamente a Roma e a Milano (Palazzo Reale), offrendo due percorsi complementari. Fino al 3 agosto. Sempre al Palaexpo, fino al 3, Roma Codex, la più grande mostra fotografica mai realizzata in Italia dedicata a Robert Watson, uno dei più iconici fotografi contemporanei, che ha saputo “fondere arte, moda e fotografia commerciale con una versatilità e profondità senza pari”. E ancora al Palazzo delle Esposizioni Dal cuore alle mani, la maestria e l’artigianalità di Dolce e Gabbana viene raccontata attraverso il processo creativo – “dal cuore, da cui scaturiscono le idee, alle mani, attraverso cui le stesse prendono forma”. Fino al 13.
Le mostre aperte fino al 31 agosto. Al Museo dell’Ara Pacis Franco Fontana Retrospective è la prima grande mostra retrospettiva dedicata a Franco Fontana, un progetto espositivo che ripercorre per la prima volta l’intera carriera artistica del fotografo modenese, con opere selezionate dal suo vasto archivio. A Villa Torlonia, negli spazi di Technotown (Hub della scienza creativa di Roma Capitale) la mostra Terra – Il Pianeta in cinque sensi, organizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), nell’ambito delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario della sua istituzione. Le Sale Terrene del Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini ospitano fino al 31 la mostra Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona.Esposta in via straordinaria la maestosa Pala Gozzi (1520), capolavoro assoluto di Tiziano Vecellio insieme ad altri cinque celebri capolavori di Olivuccio Ciccarello, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto e Guercino, tutti di carattere religioso e provenienti dalla Pinacoteca Podesti di Ancona.
In mostra fino a settembre. Frigidaire, al Museo di Roma in Trastevere, ripercorre la vita straordinaria dell’omonima rivista fondata nel 1980 con l’intento di proporre in modo trasversale arte, satira, musica, politica, letteratura, filosofia, fumetto e giornalismo. Fino al 7. Molte esposizioni terminano domenica 14. Nella Sala da Ballo del Casino Nobile di Villa Torlonia si può ammirare Tappezzamento a pezzi, l’imponente dipinto dell’artista romano Renato Mambor dopo il recente restauro. Alla GAM in mostra L’allieva di danza di Venanzo Crocetti, che torna a farsi ammirare dopo un restauro durato due anni, e la mostra Omaggio a Carlo Levi, che per la prima volta affronta l’inedita amicizia tra Carlo Levi e Piero Martina, artisti torinesi nati ad un decennio di distanza, a cinquant’anni dalla scomparsa del pittore e scrittore antifascista. Sempre alla GAM è in programma l’esposizione Nino Bertoletti 1889-1971, “retrospettiva a cura di Pier Paolo Pancotto che affronta la complessità della figura e della produzione di un artista poliedrico, capace di spaziare con la stessa intensità dalla pittura alla grafica, dall’architettura al giornalismo fino al collezionismo”. Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale è la mostra ospitata al Chiostro del Bramante. Il magico potere evocativo dei fiori, capaci di unire arte, scienza e tecnologia, prende vita in un racconto universale che attraversa i secoli: dai capolavori antichi alle più recenti sperimentazioni dell’arte contemporanea con le tecnologie digitali. Nella splendida cornice di Villa Borghese, il Museo Carlo Bilotti ospita la mostra Tra mito e sacro. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea. In occasione delle celebrazioni per l’Anno giubilare, l’esposizione offre uno sguardo sulla dimensione del “sacro” e della sacralità nell’arte contemporanea, attraverso i suoi poliedrici linguaggi. La dipendenza della Casina delle Civette di Villa Torlonia è il palcoscenico di Pisanka. La bellezza fragile dell’arte Ucraina. In mostra 74 pysanky (guscio d’uovo decorato) e 18 opere pittoriche che illustrano l’evoluzione dell’arte tradizionale ucraina nella decorazione delle uova. Dalle opere tradizionali a quelle contemporanee, la mostra propone un viaggio nell’antica tecnica artistica ucraina.
Tina Modotti. Donna, Fotografa, Militante. Una vita fra due mondi è in mostra al Museo di Roma in Trastevere. Circa 60 tra fotografie, lettere, testi, documenti e articoli raccontano la vita e l’opera della fotografa, attrice e attivista politica italo-americana, figura di rilievo che accomuna la cultura italiana e quella messicana. Fino al 21 settembre. La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, a trent’anni dalla scomparsa, la mostra Niki Berlinguer. La signora degli arazzi. Una panoramica completa della produzione di arazzi realizzati dalla celebre tessitrice e artista. Oltre alle opere tratte dai suoi disegni originali troviamo in mostra arazzi che hanno reinterpretato le opere di grandi maestri come Hans Hartung, Paul Klee, Vincent van Gogh e molti altri. Fino al 28.
Ancora in mostra. Al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Amano. Corpus Animae, celebra i 50 anni di carriera di Yoshitaka Amano raccogliendo in un unico percorso espositivo più di 200 tra opere originali, cel d’animazione e oggetti di culto. Una produzione eclettica che va dal videogioco al manga, dall’anime al teatro, dalla moda alle fine art attraversando il mondo dell’editoria e del fumetto. Fino al 12 ottobre. En route è il progetto di tre eclettici creativi – Lorenzo Jovanotti Cherubini, Maria Grazia Chiuri e Kristjana S Williams – impegnati nel racconto dei viaggi del passato, attraversando il presente e puntando al futuro. Biblioteca Apostolica Vaticana, fino al 20 dicembre 2025. In mostra al Casino dei Principi di Villa Torlonia Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore, esposizione sulla profonda relazione artistica e sentimentale dei due artisti protagonisti del ‘900. Fino al 2 novembre 2025. Nel giardino di Villa Caffarelli è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, la straordinaria ricostruzione del Colosso di Costantino in scala 1:1, ben 13 metri di altezza per una tra le opere più importanti dell’antichità. Fino al 31 dicembre 2025. Ingresso libero.
