di Wladymiro Wysocki (*)
Lo scorso 11 luglio alla Camera è stato approvato il decreto legge agricoltura con 181 voti a favore e 111 contrari.
Il 13 luglio è pubblicato in Gazzetta Ufficiale la legge n. 101/2024 di conversione del decreto-legge agricoltura del 15 maggio 2024, n. 63.
La legge è strutturata in 15 articoli ed entra in vigore il giorno successivo dalla sua pubblicazione, ovvero dal 14 luglio.
Il Ministro, Marina Elvira Calderone, ha tenuto sottolineare che è una legge che tra le altre cose non è per garantire dei sussidi ma dei sostegni, a partire dall’emergenza per le aziende agricole colpite dalle alluvioni del 2023.
Per queste realtà si garantiscono sgravi contributivi fino al 68% per i propri dipendenti.
Nella medesima legge sono inserite le misure per le ondate eccezionali climatiche così come per le emergenze da stress termico da caldo, le ondate di calore che molte regioni hanno diramato le specifiche ordinanza con le limitazioni dal lavoro nelle ore più calde della giornata.
Nel relativo articolo 2-bis della legge è riportato che per tale scopo nel settore agricolo ed edile, i datori di lavoro hanno una maggiore facilitazione a poter accedere alla CISOA (settore agricolo) e alla CIGO (settore edile).
Al settore agricolo la CISOA prevede che, in caso di eventi climatici avversi dall’entrata in vigore della legge fino alla data del 31 dicembre di questo anno, è riconosciuto il trattamento ai lavoratori con tratto a tempo indeterminato anche in caso di riduzione dell’attività lavorativa pari alla metà dell’orario giornaliero contrattualmente previsto.
Per il settore agricolo sono previsti 2 milioni di euro.
Nel settore dell’integrazione salariale (CIGO) prevista dall’articolo 10, lettere m), n), e o) del D. Lgs. n. 148/2015 del 14 settembre, e quindi le imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini, le imprese industriali esercenti l’attività di escavazione e/o materiale lapideo, è previsto un fundo massimo di 11 milioni di euro.
Un totale di 13 milioni di euro per i settori dell’agricoltura e dell’edilizia, per affrontare tali tipologie di emergenza, e ben altri 7,5 milioni di euro per la tutela dei lavoratori con sede nelle aree di Melfi, Potenza e Rionero in Vulture.
Lo stesso Ministro dichiara che con la medesima legge si è pensato ad anticipare lo sblocco delle assunzioni del personale impiegato nelle ispezioni nei settori dell’INPS e INAIL per un totale di 514 uomini.
Non da ultimo la volontà ferma e decisa di utilizzare, ma anche di ampliare in modo considerevole, le banche dati a disposizione con tutte le informazioni necessarie al contrasto del caporalato, sfruttamento lavorativo, lavoro sommerso e irregolare.
Una banca dati a disposizione dell’ INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro), Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, Guardia di Finanza, Inail.
In riferimento all’emergenza caldo, oltre alla normativa nazionale che il Governo ha voluto inserire in questa legge, rimane vigente il riferimento normativo specifico che ogni regione nel dettaglio sta valutando e studiando per fronteggiare ma anche per gestire il lavoro al meglio secondo le specifiche esigenze regionali.
Uno strumento sicuramente utile e necessario ai fini della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche se avremmo decisamente apprezzato che in un decreto specifico per l’agricoltura non venissero inserite altre regolamentazioni che fanno riferimento ad altre attività o quantomeno ad altri provvedimenti.
La mancanza di una legislazione settoriale rischia di confondere o addirittura di non essere applicata per mancanza di conoscenza e di chiarezza già nel titolo della legge stessa.
Apprezziamo che qualcosa si sta muovendo e l’impegno del Governo a fronteggiare la crisi e l’emergenza del lavoro sicuro, attendiamo adesso che a questa vengano resi noti anche i provvedimenti ufficiali della patente a crediti e dell’accordo stato regioni in merito alla formazione.
L’estate è decisamente inoltrata e sarebbe opportuno avere quanto prima le indicazioni per essere pronti alla ripresa lavorativa post vacanze estive.
Restiamo fiduciosi.
*Esperto di sicurezza sul lavoro
