Cronaca

Il NAS Carabinieri di Catania, nel corso di mirati servizi tesi a garantire la sicurezza del consumatore nell’ambito della produzione e vendita di prodotti di cosmesi, ha proceduto al controllo di un’attività di rivendita all’ingrosso ubicata nell’area dei paesi etnei. A seguito del controllo, il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria competente, in quanto ritenuto responsabile della diffusione sul mercato di prodotti contenenti sostanze vietate e pertanto pericolose per la salute pubblica. In particolare, durante l’ispezione eseguita unitamente a personale dell’ASP di Catania, i militari del NAS hanno riscontrato la presenza, destinata alla commercializzazione, di diverse confezioni di gel semipermanente contenente la sostanza denominata “trimethylbenzoyl diphenylphosphine oxide (tpo)” vietata dall’Unione Europea in quanto cancerogena, mutagena e reprotossica (tossica per la riproduzione). Tale mancanza costituisce un pericolo per la salute pubblica sia dei consumatori che degli operatori di settore. A seguito dell’irregolarità riscontrata, i militari hanno proceduto al sequestro cautelare di 13.000 confezioni dei suddetti articoli, per un valore commerciale stimato di circa 60.000 Euro.

Nell’ambito della strategia di contrasto all’accumulazione dei patrimoni di origine illecita, con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante la sottrazione delle ricchezze e di liberare l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza la Divisione Anticrimine della Questura di Roma ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni finalizzato alla confisca emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione -, su proposta del Questore di Roma.

Il provvedimento ablatorio ha riguardato un notevole compendio patrimoniale dal valore di circa 1,5 milioni di euro, composto da una società romana che opera per attività di intermediazione di manodopera e svolge analoga attività fungendo da tramite tra la grande distribuzione e i produttori attivi nel settore agroalimentare. Colpiti, altresì, dal provvedimento autovetture e motoveicoli, capi equini nonché ingenti somme di denaro contante, di cui, una parte, circa 220.000 euro rinvenuti all’interno dell’abitazione e in un’autovettura di un quarantunenne romano, già inserito in contesti dediti al narco traffico nella borgata dell’Albuccione a Guidonia Montecelio.

Rilevati in passato contatti economico finanziari con un noto esponente della criminalità organizzata romana, appartenente “banda della Magliana” e imprenditori operanti perlopiù nel settore agroalimentare di anche di area siciliana. L’odierno proposto, in passato, era stato già attinto da confisca di prevenzione, divenuta definitiva.

Ciò nonostante, ha perseverato in condotte delittuose ed infatti nel corso dell’attuale attività d’indagine è emerso uno schema consolidato e complesso di attività illecite lucrogenetiche.

Sulla base delle risultanze investigative economico patrimoniali il Tribunale ha ritenuto sussistenti gli elementi per qualificare il proposto quale soggetto socialmente pericoloso che ha accumulato ingenti proventi, poi reinvestiti in una società apparentemente operante nell’attività di intermediazione tra le imprese per la vendita di prodotti ortofrutticoli e la somministrazione di manodopera agricola.

Il predetto, a fronte di una marcata sproporzione evidenziata dalla complessiva situazione reddituale “dichiarata” è risultato disporre direttamente o indirettamente di un compendio patrimoniale di rilevante valore, tra cui tre capi equini uno dei quali utilizzato per competizioni sportive nazionali, orologi di pregio tra i quali diversi Rolex uno dei quali, un rarissimo Daytona Paul Newman, dal valore di diverse centinaia di migliaia di euro.

L’attività investigativa ha documentato un tenore di vita altamente proiettato nel lusso di tutto il nucleo familiare – dimorante in una lussuosa abitazione in zona collina Fleming/Ponte Milvio – concretizzatosi nella disponibilità di veicoli a noleggio di alta gamma, di abbigliamento e accessori di marchi di lusso, frequenti viaggi e soggiorni nelle più rinomate località estere, nel pagamento di elevati importi per rette scolastiche e universitarie.

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