di Emilio Orlando (*)
Strage di Ferragosto sulle strade italiane. Dal 15 al 19 agosto sono morte 14 persone in incidenti stradali, quattro delle quali a Roma e nella sua area metropolitana.
Velocità, distrazione, mancato rispetto delle precedenze e condizioni della strada restano tra gli elementi che verificano caso per caso senza anticipare conclusioni sulle responsabilità. Il bilancio di Ferragosto arriva mentre gli ultimi dati nazionali mostrano una situazione contraddittoria. Nel 2025 le vittime della strada sono state 2.868, secondo il rapporto Aci-Istat pubblicato il 24 luglio 2026, i decessi sono scesi sotto quota 3.000, con un calo del 5,3% sul 2024. Nei primi mesi del 2026 si contano 333 morti, contro i 347 dello stesso periodo del 2025, circa il 4% in meno, mentre gli incidenti sono aumentati di circa l’8%.
Il 15 agosto il bilancio si è aperto con il decesso di Vincenzo Mannarino, 43 anni, morto a Cisano Bergamasco, e Sergio Grassia, 42 anni, deceduto a Cerreto Guidi dopo essere finito fuori strada con la moto e aver urtato un palo. A Sparanise, nel Casertano, ha perso la vita Pietro Raucci. Il 16 agosto altre vittime. A Massafra, nel Tarantino, è morto Leonardo Moschetta, 44 anni. Sull’A10, tra Varazze e Arenzano, ha perso la vita un uomo di circa 30 anni. A Masainas, nel Sulcis, è morto il 26enne Simone Convertini, militare pugliese originario di Fasano: era in moto con una ragazza, rimasta ferita, quando ha perso il controllo del mezzo. A Roma, sul Muro Torto, è morto Sandro Nardellotto, 47 anni. Il 17 agosto altre due vittime:, Ulderico Puppo, 76 anni, morto a Genova in via Murcarolo, e Karim Miyah, 32 anni, deceduto a Villanterio, nel Pavese. Il 18 agosto il bilancio si è aggravato ulteriormente quando, a San Giorgio Canavese, nel Torinese, è morto Alexis Pagliero, 22 anni. Ad Acquapendente, nel Viterbese, è deceduta una persona di 75 anni. Nella Capitale, nella serata di martedì, l’ennesima tragedia si è consumata sul lungomare di Ostia, dopo le 22.30. Giuseppe Milana, 91 anni, stava attraversando a piazzale Magellano insieme alla figlia di 61 anni. Entrambi sono stati investiti: l’anziano è morto, mentre la donna è ricoverata in gravi condizioni al San Camillo. Milana era andato a cena al ristorante dello stabilimento balneare Il Delfino. Tra le vittime figura anche Francesco Nardi, 63 anni, originario della provincia di Frosinone. Era uscito da una struttura sanitaria in provincia di Latina per fare una passeggiata quando è stato travolto da un furgone sulla provinciale Ausente. L’incidente va però conteggiato nella provincia di Latina, a Santi Cosma e Damiano, e non a Roma. Sempre nel territorio pontino è morta Anna D’Angelillo, 34 anni, medico infettivologo dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Viaggiava in scooter quando, sulla via Appia a Cisterna di Latina, all’incrocio con via Epitaffio, è rimasta coinvolta nello scontro con un autocarro. Nell’impatto sono rimasti coinvolti tre veicoli. La dinamica è al vaglio delle forze dell’ordine. Le dinamiche degli schianti sono al vaglio delle forze di polizia.
(*) La Presse
