“La decisa accelerata della situazione pandemica ha impatto anche sugli equipaggi di Trenord, rendendo necessaria la riprogrammazione parziale del servizio ferroviario in Lombardia. In questi giorni, l’azienda registra un centinaio di assenze per positività a Covid-19 o quarantene fra capitreno e macchinisti, in aggiunta alle 50 che mediamente si contano per malattia o permessi. Le assenze sfiorano dunque il 12% delle circa 1300 persone, tra capitreno e macchinisti, che in questi giorni servirebbero per effettuare le 1800 corse programmate per le settimane di festività”.
E’ quanto fa sapere Trenord in un comunicato.
“La diffusione dei contagi, per la prima volta dall’inizio della pandemia, sta incidendo fortemente sul servizio, determinando la previsione di circa 100 corse forzatamente soppresse nei prossimi giorni”, prosegue l’Azienda. “La situazione è in progressiva evoluzione; Trenord consiglia ai passeggeri di consultare App e sito trenord.it, su cui vengono anticipate le modifiche al servizio”.
“Si ricorda ai clienti che per viaggiare a bordo dei treni del servizio ferroviario regionale è necessario essere muniti di Green Pass e indossare mascherine FFP2”, conclude Trenord. Problemi anche per la Circumvesuviana, la ferrovia locale che collega Napoli con i centri dell’area vesuviana e della costiera sorrentina. L’Ente Autonomo Volturno ha fatto sapere che “causa improvvisa indisponibilita’ (malattia e quarantena) di personale, legata all’attuale emergenza epidemiologica” sono stati soppressi diversi treni. In Toscana, ad esempio, è stato deciso che, fino al 9 gennaio, 95 delle circa 770 corse ferroviarie giornaliere saranno sostituite da autobus o con altri treni regionali a partenza ravvicinata. Fortunatamente le scuole chiuse e il periodo festivo hanno finora attenuato i disagi per i passeggeri, ma restano le criticità. Assoutenti ha rinnovato però l’appello al Commissario straordinario, Francesco Paolo Figliuolo, e al governo affinché intervengano con urgenza adottando una serie di misure volte a garantire i trasporti pubblici locali. “Nei prossimi giorni si rischia la paralisi della circolazione ferroviaria con effetti devastanti per il Paese”, ha avvertito il presidente Furio Truzzi. In particolare la richiesta di Assoutenti è che l’Esercito coadiuvi “le forze dell’ordine nel controllo del green pass e dell’uso delle mascherine sui mezzi pubblici”, “il divieto di sciopero nel settore dei trasporti pubblici fino al 31 gennaio 2022”, la “riduzione della quarantena a 4 giorni e niente quarantena per i vaccinati”.
