Esteri

Iran, monito di Teheran “Destinazioni turistiche non più sicure per nostri nemici”

Il generale Abolfazl Shekarchi, portavoce militare iraniano ha avvertito che “parchi, aree ricreative e destinazioni turistiche” in tutto il mondo non saranno al sicuro per i nemici di Teheran. “D’ora in poi, in base alle informazioni che abbiamo su di voi, nemmeno parchi, aree ricreative e destinazioni turistiche in qualsiasi parte del mondo saranno più sicuri per voi”, ha dichiarato Shekarchi in un comunicato pubblicato online dalla televisione di stato iraniana. Parole che riaccendono una preoccupazione condivisa dagli analisti con il proseguire della guerra ovvero che l’Iran possa tornare a utilizzare attacchi terroristici al di fuori del Medioriente come tattica di pressione nel conflitto. Va detto che alla luce di queste minacce, neppure poco velate, la Germania rafforza le misure di sicurezza dopo le minacce provenienti dall’Iran contro turisti e obiettivi civili a livello globale. Le autorità tedesche hanno innalzato il livello di vigilanza, con particolare attenzione alle principali destinazioni turistiche del Paese. Il coordinatore del governo per il turismo, Christoph Ploss (Cdu), ha dichiarato a Bild che le forze di sicurezza sono “particolarmente vigili” alla luce della situazione e stanno adattando le misure “in base all’evoluzione del contesto”. “Stiamo facendo tutto il possibile per proteggere le persone in Germania, siano esse residenti o visitatori”, ha aggiunto. Le dichiarazioni arrivano dopo le minacce diffuse da esponenti militari iraniani, secondo cui anche “parchi, aree ricreative e destinazioni turistiche” potrebbero diventare obiettivi, in particolare per cittadini statunitensi e israeliani. I vertici di Teheran hanno inoltre annunciato l’intenzione di estendere il confronto oltre la regione mediorientale. Ploss ha definito le dichiarazioni iraniane la prova della pericolosità del regime, ribadendo che Berlino non intende cedere alle intimidazioni né rinunciare al proprio modello di società aperta. Le autorità tedesche, pur senza indicare minacce specifiche imminenti sul territorio nazionale, mantengono alta l’allerta e proseguono nel monitoraggio della situazione internazionale.

Red

Related posts

Il Programma alimentare mondiale (WFP) userà i robot per distribuire aiuti in aree di conflitto

Redazione Ore 12

Svolta autoritaria in Turchia. Finisce in manette il Sindaco di Istanbul, Imamoglu, fiero oppositore di Erdogan. L’accusa: “Corruzione e tangenti”.

Redazione Ore 12

La Cina blinda lo stretto di Taiwan. Navi ed aerei ‘sorvegliano’ l’area

Redazione Ore 12