L’Iran ha ripristinato il servizio Sms all’interno del Paese, dopo essere stato bloccato per nove giorni dalle autorità iraniane che hanno imposto un blackout delle comunicazioni, interrompendo Internet e le chiamate internazionali a livello globale, nel mezzo delle proteste che hanno scosso il Paese. “L’invio di Sms sui cellulari è stato riattivato pochi minuti fa”, ha riferito l’agenzia di stampa Tasnim sabato mattina presto, senza fornire ulteriori dettagli. L’agenzia stampa spagnola Efe ha confermato che i messaggi di testo sono di nuovo operativi all’interno del Paese. Gli Sms internazionali, tuttavia, rimangono inattivi, così come l’accesso a Internet globale, e le comunicazioni con l’estero sono possibili solo tramite telefonate. L’Iran ha interrotto tutte le comunicazioni e l’accesso a Internet l’8 gennaio. Quanto ad internet, probabilmente l’oscuramento potrebbe essere definitivo. Il regime teocratico starebbe pianificando una separazione permanente dalla rete globale, consentendo l’accesso a internet solo a individui vagliati e autorizzati dal regime, mentre il resto della popolazione sarebbe confinato a una rete nazionale chiusa. Lo riporta il Guardian citando attivisti per i diritti digitali iraniani. Secondo un rapporto di Filterwatch, organizzazione che monitora la censura online in Iran, e’ in corso “un piano riservato per trasformare l’accesso a internet internazionale in un privilegio governativo”. Fonti interne citate dal rapporto sostengono che i media di Stato e i portavoce del governo abbiano gia’ segnalato che si tratta di un cambiamento strutturale e definitivo, avvertendo che l’accesso libero alla rete non tornera’ dopo il 2026. In base al piano, solo i cittadini in possesso di autorizzazioni di sicurezza o che abbiano superato controlli governativi potranno collegarsi a una versione filtrata di internet globale, spiega Amir Rashidi, responsabile di Filterwatch. Tutti gli altri iraniani avrebbero accesso esclusivamente alla cosiddetta internet nazionale, una rete parallela domestica scollegata dal resto del mondo.
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