Giovedì 28 novembre i Centri Orientamento al Lavoro (C.O.L.) di Roma Capitale organizzano un “Job Day” per far incontrare persone in cerca di occupazione e aziende. L’appuntamento è presso la residenza Valco San Paolo, in via della Vasca Navale 79, dalle ore 9 alle 14.
L’iniziativa, in collaborazione con DiSCo Lazio, offrirà uno spazio per orientarsi, confrontarsi e scoprire le opportunità del mercato del lavoro cittadino. Per partecipare è possibile inviare un’e-mail a rete.col@comune.roma.it, indicando nell’oggetto “JOB DAY 28 novembre 2024” e specificando i propri dati anagrafici e di contatto, oppure compilare il form sul sito di Porta Futuro Lazio .
“Job Day direzione lavoro” sarà l’occasione per conoscere anche i servizi del territorio. La rete C.O.L. – Dipartimento Scuola, lavoro e formazione professionale – è formata da tredici sportelli operativi sul territorio di Roma Capitale che offrono, nell’ambito della rete integrata dei servizi per l’impiego, orientamento al lavoro di 1° e 2° livello.
Nei Centri di Orientamento al Lavoro è possibile, ad esempio, consultare offerte di lavoro e corsi di formazione, avere sostegno per la stesura del curriculum vitae, partecipare a seminari tematici e formazione sulle tecniche di ricerca del lavoro, avere colloqui di orientamento e supporto alla creazione di impresa.
“Contro l’influenza prendi le misure. Fai il vaccino”: parte la campagna di comunicazione della Regione Lazio
È partita la campagna di comunicazione “Prendi le misure contro l’influenza” per sensibilizzare la popolazione del Lazio alla vaccinazione antinfluenzale, che ha registrato una crescita rispetto al 2023. Infatti, oltre 713mila dosi sono state somministrate dal primo ottobre all’undici novembre, in confronto alle 624mila dosi somministrate nello stesso periodo dell’anno precedente.
La campagna di comunicazione punta sull’impatto della malattia infettiva respiratoria acuta, attraverso un visual copy potente ed evocativo, descrivendo le relative conseguenze come la febbre, i brividi, le complicazioni, l’influenza e la stanchezza.
I sintomi dell’influenza escono dai margini del visual copy per simboleggiare quanto i disturbi influenzali possano essere importanti e come non vadano mai ignorati o sottovalutati, ma affrontati con adeguate “misure”. L’obiettivo della campagna “Prendi le misure” è sensibilizzare le persone, incoraggiandole a prendere sul serio l’influenza e a considerare la vaccinazione come una soluzione semplice, sicura ed efficace.
La campagna è pianificata su tutto il territorio del Lazio, con un mix di mezzi pensato per rendere la diffusione del messaggio il più capillare possibile. Le affissioni dinamiche sui mezzi pubblici, i maxi-led digitali, le radio e le tv, saranno affiancate da una strategia pensata per le piattaforme digitali che mira a creare consapevolezza e approfondimento sul tema, grazie anche al coinvolgimento di medici specializzati e content creator impegnati nella decostruzione dei falsi miti che riguardano la vaccinazione.
«La campagna vaccinale del Lazio per contrastare l’influenza e il Covid-19 è partita bene, i numeri sono già superiori rispetto allo scorso anno. Non bisogna, però, abbassare la guardia. Invito soprattutto le categorie fragili, gli operatori sanitari e i caregiver a sottoporsi alla vaccinazione. Un gesto semplice e sicuro a beneficio della collettività. Per non lasciare nessuno indietro» ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.
Si conferma l’impegno della Regione Lazio – che è stata tra le prime in Italia ad aver acquistato dallo scorso giugno un milione e 305mila vaccini, con la possibilità di un incremento già richiesto – per immunizzare i propri cittadini, con particolare attenzione agli over 60, alle persone fragili e ai bambini fino ai 6 anni compiuti. Entrando nel dettaglio del report per l’antinfluenzale, oltre 3.600 Medici di Medicina generale hanno erogato 614.603 vaccinazioni e oltre 400 pediatri di libera scelta hanno effettuato 41.533 dosi, insieme con le somministrazioni delle farmacie (31.301), e delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere, dei Policlinici, degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e delle Residenze sanitarie assistenziali (25.612).
