di Giuseppe Onorati
Lo scorso 11 di Aprile, su tutte le piattaforme streaming on line, è uscito Ri(e)volution baby, il nuovo singolo dei Meteopanik. Dopo Grattacapo cosmico, uscito a Dicembre, il gruppo potentino si riaffaccia sulla scena, confermando di essere una delle realtà più interessanti nel panorama musicale indipendente.
Ri(e)volution baby è un vero e proprio manifesto di emancipazione femminile, inteso non come lotta ed avversione al maschile ma come necessaria dialettica armoniosa fra due parti che sono complementari . L’emancipazione femminile non arriva né da una concessione maschile, né da un crudo conflitto improntato all’odio per il maschile bensì, si genera da un equilibrio fra due parti necessarie universalmente l’una all’altra, che si riconoscono e reciprocamente considerano il valore dell’altra, in virtù di questo “vincolo di necessarietà” .
Questo ineluttabile legame fra Maschile e Femminile è dipinto dai Meteopanik come uno scenario di vera rivoluzione, che può essere raggiunto solo tramite una evoluzione spirituale, la quale è l’unico viatico per comprendere e riconoscere fino in fondo questo insuperabile ed armonioso legame fra Maschile e Femminile.
Ri(e)volution baby è una dichiarazione che il Maschile fa al Femminile, un offrirsi per danzare assieme nell’armoniosa dialettica, sul sentiero dell’evolversi spiritualmente verso la Luce. Una danza di libertà di scegliere, esperire, fare il proprio cammino, una libertà che comunque potrà sempre contare sul costante sostegno reciproco, in un vicendevole rispetto orientato verso la Luce.
Il brano, prima del sonoro, si presenta con una forte carica simbolica e una leggera vena d’ironia, mostrando l’immagine di Rosa Luxemburg (simbolo di emancipazione femminile) in un contesto di forme e colori warholliani; un manifesto grafico, prima di quello sonoro, che simboleggia l’emancipazione femminile come messaggio da estendere su scala massiva, proprio come nella volontà espressiva di Andy Warhol. Subito dopo parte il riff di chitarra elettrica eseguito da Vito Di Lorenzo, che come un cursore sonoro introduce l’ascoltatore in un viaggio; subentrano subito il basso di Gianluigi Santoro e la batteria di Silvio Lauria a sostenerne il ritmo ed è così che si accende il motore e parte il viaggio di Rivoluzione ed Evoluzione dei Meteopanik. Dopo qualche battuta arriva la voce di Vito (Vitus) Viglioglia, la “voce” del Maschile, che dichiara la volontà di danzare armoniosamente con il Femminile, in un viaggio fatto di libertà, di rispetto, orientato verso la Luce, sul sentiero dell’evoluzione spirituale, l’ unico che porti all’Armonia ed all’Amore. Ad un tratto, il brano giunge ad una sorta di esplosione e la voce diventa un’eco che ribadisce la volontà di Amore ed Armonia andando verso la Luce.
Ri(e)volution baby ripropone lo stile sonoro dei Meteopanik, con dinamiche Progressive, riff di sapore zeppeliano e con delle cadenze echeggianti Hendrix.
Uscito l’11 Aprile scorso, dopo neanche un mese, già sono state raggiunte più di 45000 visualizzazione su YouTube e fino ad ora sta avendo un’ottima affermazione sulle varie piattaforme streaming, dove i Meteopanik c’invitano ad immergerci nel loro viaggio di Rivoluzione ed Evoluzione.
