La svolta nelle ricerche delle due ragazze di 12 e 16 anni, Alisya e Sarah – che si erano allontanate dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, 14 giorni fa e sono state ritrovate oggi a Formia – è arrivata grazie a un’operazione dei carabinieri del Reparto Operativo dell’Aquila, raggruppamento operativo speciale Ros e dai militari dell’Arma del comando provinciale di Latina, coordinati dal procuratore capo del Tribunale di Sulmona (L’Aquila), Luciano D’Angelo, che ha poi parlato con le ragazze, al telefono. Le giovani, ritrovate a casa di una zia materna, stanno bene, ma sono provate, non felici di tutta l’attenzione mediatica. Sulla vicenda sono in corso indagini e accertamenti per l’individuazione di eventuali responsabilità penali. Per la giornata di domani è prevista una conferenza stampa in Tribunale a Sulmona per i dettagli del ritrovamento.
Sarà sindaco di Minturno a provvedere a sistemazione
Sarà il sindaco di Minturno (Latina), Gerardo Stefanelli, ad occuparsi di trovare una idonea sistemazione, nelle prossime ore, per le sorelline allontanatesi da una casa-famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila), 2 settimane fa e ritrovate questa sera a Formia. Sarah e Alisya, 12 e 16 anni, sono state ritrovate nel quartiere Rio Fresco di Formia (Latina). Le due sorelle stanno bene. Sono sane e salve, ma un po’ provate dal clamore mediatico suscitato dal loro allontanamento. Le ragazze sono state rintracciate dai carabinieri del comando provinciale dell’Aquila, in collaborazione con il Ros e il comando provinciale di Latina, sotto il coordinamento della Procura di Sulmona. Le due adolescenti sarebbero state individuate all’interno di un appartamento di proprietà dei parenti materni, vicino all’abitazione della madre. Decisive per il tracciamento sarebbero state le analisi di alcuni biglietti, con messaggi in codice, rinvenuti nella cameretta delle ragazze a Civitella Alfedena, i tabulati e i carteggi esaminati dagli inquirenti
