Covid

L’efficacia del vaccino crolla dal 71,5 al 30,1% dopo 5 mesi. Lo studio dell’Iss

 

A 5 mesi dalla somministrazione della seconda dose, “l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 71,5% al 30,1%”. E’ quanto riferisce l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). “Resta elevata l’efficacia vaccinale” per quanto riguarda la prevenzione dei casi gravi: coloro che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 5 mesi, sono protetti al 92,7%, mentre chi ha ricevuto la seconda dose da più di 150 giorni è protetto all’82,2%. Per le persone che hanno ricevuto la dose booster, l’efficacia vaccinale nella prevenzione delle diagnosi e dei casi gravi aumenta, arrivando rispettivamente al 71% e al 94%. Intanto sempre l’Iss ci fa sapere che la possibilità di finire in terapia intensiva per le persone non vaccinate, rispetto a chi ha ricevuto il richiamo del vaccino anti-Covid, è “85 volte maggiore per gli over 80; 12,8 volte maggiore per la fascia 60-79 anni; 6,1 volte maggiore per i 40-59 enni”.

aggiornamento Pandemia Covid del 27 dicembre ore 15.43

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