Cronaca

L’epidemia di patologie asbesto correlate dilaga anche tra i militari

Oltre ai numerosi casi di dipendenti diretti di FS, l’epidemia di patologie asbesto correlate è dilagata anche nel comparto militare delle Forze Armate Italiane. Non solo per coloro che sono stati impiegati in missioni di pace in territorio italiano, ma anche all’estero, ma anche per tutti quei militari che hanno avuto un ruolo nella Prima Guerra Mondiale, nella quale l’utilizzo delle ferrovie statali si è rivelato fondamentale. L’ONA d’altronde svolge un ruolo decisivo anche nella tutela di tutti i comparti delle Forze Armate, per coloro che hanno contratto una patologia asbesto correlata per motivi legati al servizio di difesa della Patria.

Il protocollo d’intesa con l’Accademia della Legalità, presidiata dalla Dott.ssa Paola Vegliantei, ha proprio l’obiettivo di garantire una maggiore tutela nei confronti dei nostri uomini in divisa. Decisivo è anche il sostegno degli “amici” e collaboratori della stessa associazione, come il prezioso aiuto prestato da Carlo Calcagni, Colonnello del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano. Lui, che con la sua stessa storia è un esempio di forza e resilienza contro l’amianto e l’uranio impoverito, che si traduce attraverso il suo stesso motto: “Mai arrendersi”.

Allo stesso modo, è fondamentale anche il sostegno e l’impegno congiunto all’ONA del Tenente Pasquale Trabucco, Presidente del Comitato Nazionale per il ripristino della festa del 4 novembre. Proprio quest’ultimo, autore della pubblicazione “L’ombra della vittoria. Il fante tradito”, recentemente ha portato avanti il suo impegno, scrivendo delle lettere ai sindaci di Marsala e Trapani, e solo successivamente anche al Presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, affinché si adoperassero a restituire il dovuto lustro ai monumenti della storia della nostra Patria, presenti nelle città siciliane.

L’ONA APS continua ad offrire supporto e assistenza alle vittime dell’amianto, nel comparto civile e in quello militare. L’associazione mette a disposizione un servizio continuo di consulenza legale, medica e tecnica a titolo gratuito per valutare i diversi casi, per le vittime e per i loro familiari o eredi, in caso di decesso. Per accedere al servizio è sufficiente contattare il numero verde 800 034 294 oppure compilare il form online sul sito ufficiale.

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