Medicina

Malattie cardiovascolari, da Longevitas 5 richieste per affrontarle Selvi (presidente): Finanziare piano UE e istituzionalizzare screening tra punti

“Consolidare e finanziare il Piano europeo per la salute cardiovascolare; rafforzare la prevenzione primaria e affrontare i determinanti di rischio; istituzionalizzare lo screening cardiovascolare a livello nazionale ed europeo; ridurre le diseguaglianze nella prevenzione, diagnosi e cura; rendere operativo il ponte tra livello europeo e nazionale”. Sono le cinque richieste che arrivano dalla Fondazione Longevitas per affrontare al meglio la sfida delle malattie cardiovascolari, che restano la prima causa di morte e invalidità in Italia, rappresentando una “priorità assoluta” per le politiche sanitarie nazionali e per la Commissione Europea. Ad avanzarle è stata la presidente della Fondazione, Eleonora Selvi, oggi a Roma in occasione dell’evento dal titolo ‘Un Cuore per l’Europa: Salute Cardiovascolare da Bruxelles a Roma‘, promosso dalla Fondazione Longevitas, con il patrocinio di Roma Capitale. L’evento, con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim, Servier, Daichii Sankyo, Medtronic e Edwards, si è svolto nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo nella Capitale.

 

“In merito al primo punto (Consolidare e finanziare il Piano europeo per la salute cardiovascolare)- ha spiegato la dottoressa Selvi- è necessario garantire che il Piano in fase di definizione sia incluso tra le priorità politiche del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, con un budget dedicato e strumenti di governance chiari, sul modello del Piano europeo contro il cancro. Per il secondo punto (Rafforzare la prevenzione primaria e affrontare i determinanti di rischio), bisogna integrare azioni concrete contro ipertensione, trombosi, ipercolesterolemia, fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, malattie cardiometaboliche, sindromi cardio renali metaboliche (CRM), diabete e obesità e promuovere un approccio trasversale che includa determinanti sociali, ambientali e salute mentale, riconoscendo la loro interconnessione con il rischio cardiovascolare”. Il terzo punto (Istituzionalizzare lo screening cardiovascolare a livello nazionale ed europeo), ha spiegato la presidente della Fondazione, è necessario “definire e sostenere programmi di screening cardiovascolare strutturati e armonizzati, in particolare per la popolazione anziana, integrando innovazione tecnologica (IA, telemonitoraggio, imaging avanzato) e stabilire standard comuni europei di qualità e sicurezza per lo screening, con il supporto di finanziamenti mirati”.

 

Infine, le ultime due richieste: per la quarta (Ridurre le disuguaglianze nella prevenzione, diagnosi e cura), è importantissimo assicurare equità di accesso per i pazienti più fragili (donne, anziani, popolazioni rurali o socioeconomicamente svantaggiate) e promuovere modelli di presa in carico adattati ai bisogni specifici, rafforzando l’aderenza terapeutica e riconoscendo il ruolo cruciale dei caregiver. Quanto all’ultima richiesta (Rendere operativo il ponte tra livello europeo e nazionale), quello che è necessario fare è allineare le strategie europee con gli strumenti nazionali per garantire coerenza e uniformità degli interventi e utilizzare i fondi europei per ridurre le disparità territoriali in Italia e negli altri Stati Membri, migliorando l’accesso agli screening e alle cure innovative anche nelle aree periferiche e meno servite”, ha concluso la presidente Selvi.

Related posts

  Da Cnr-Icb uno studio su un cannabinoide non psicoattivo contro il carcinoma prostatico 

Redazione Ore 12

SALUTE: BIMBI MALATI DI CANCRO MAGGIORI TUTELE E LEGGE 104 AI GENITORI ALLA CAMERA IL CONVEGNO FIAGOP CON POLITICI, MEDICI E CAREGIVER Iniziativa in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile Aglietti (FIAGOP): “Promuovere la cura migliore, ma anche il diritto alla qualità della vita”

Redazione Ore 12

  SANITÀ. AIFI: FATICA RIGUARDA FINO AL 70-80% DEI PAZIENTI CON SCLEROSI MULTIPLA E PARKINSON, E FINO ALL’85% QUELLI CON ICTUS 

Redazione Ore 12