Via libera al Piano speditivo di compensazione dei sedimenti per gli interventi urgenti di ripristino dei litorali sardi colpiti dal Ciclone Harry, che dal 18 gennaio scorso ha interessato le coste di Sardegna, Calabria e Sicilia causando gravi danni.
Il piano è stato approvato dal Comitato istituzionale dell’Autorità di Bacino, presieduto dalla presidente della Regione Alessandra Todde, nella seduta dell’8 maggio, in attuazione delle ordinanze della Protezione civile emanate dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale deliberata dal Consiglio dei ministri.
Il documento, elaborato dalla Direzione generale del Distretto idrografico della Sardegna in collaborazione con il Centro interdipartimentale di ingegneria e scienze ambientali (Cinsa), contiene la ricostruzione dell’evento meteorologico, la mappatura delle vulnerabilità territoriali e le linee guida per la gestione e il trattamento dei sedimenti accumulati lungo i litorali esposti.
Tra gli interventi prioritari previsti dal piano figura il riposizionamento dei sedimenti accumulati nella spiaggia del Poetto, in particolare nelle aree dei principali stabilimenti balneari, con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio morfologico dell’arenile in vista della stagione estiva.
Il piano individua inoltre le misure necessarie per avviare interventi immediati di ripascimento su alcune spiagge della costa meridionale e orientale della Sardegna particolarmente danneggiate dall’ondata di maltempo.
Alla definizione del documento hanno partecipato anche la Direzione generale della Protezione civile, la Direzione generale della Difesa dell’Ambiente e Arpas.
