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Maltempo, evacuazione per centinaia di persone a Ischia. Il maltempo mette di nuovo paura all’isola

 

Il commissario straordinario per Casamicciola, Giovanni Legnini, ha annunciato l’evacuazione preventiva e precauzionale delle persone nelle zone a maggior rischio dopo la frana di sabato scorso: tra 1100 e 1.300 con il via alle operazioni proprio in concomitanza con l’inizio dell’allerta. Il commissario straordinario del Comune, Simonetta Calcaterra, ha così emanato un’apposita ordinanza e indicato 54 strade comprese nella zona rossa. Per tutti un posto al caldo negli alberghi dell’isola ma anche, in caso di necessità, in palazzetti dello sport e palestre. “Non è – ha scandito Legnini – un allontanamento coattivo, nessuna deportazione, ma una operazione per la messa in sicurezza delle persone”. Anche i canali social sono stati utilizzati per indicare alle persone interessate i punti di ritrovo. A bordo di navette, da otto punti di raccolta (totalmente sconsigliato il ricorso alle auto private per non ingolfare il traffico ed il passaggio dei mezzi di soccorso) verso gli alberghi. Il piano scade sabato alle 16, in concomitanza con la fine dell’allerta gialla ma si valuta come probabile che l’allontanamento continuerà fino a domenica. E poi? Si potrà sicuramente tornare a casa ma purtroppo, in attesa di soluzioni strutturali che richiederanno tempi e risorse, si dovrà vivere un po’ alla giornata. E in caso di nuova allerta, tanto più se ne fosse proclamata una arancione, si dovrà evacuare di nuovo. Simonetta Calcaterra, commissario straordinario del comune ha spiegato che gli abitanti di Casamicciola e Lacco Ameno possono contare su una cartografia con le strade che saranno evacuate, così da comprendere quale sia la zona compresa. “Sulla cartografia ci saranno dei punti dove i cittadini si dovranno recare e lì troveranno navette che li accompagneranno agli alberghi secondo un criterio di vicinanza alle loro abitazioni spiega Calcaterra – Abbiamo tempo a disposizione, con le ore di luce da evacuare tutti con tranquillità. Non dovrebbe esserci una precipitazione violenta, ma la zona colpita dalla frana è complicata perché c’è fango. E nonostante l’allerta gialla è opportuno che i cittadini vengano accompagnati in luoghi sicuri”. Senza allarme e panico “ma in modo ordinato e preciso” chiosa Calcaterra che invita gli abitanti a cercare di non recarsi con mezzi autonomi agli alberghi, ma con le navette, “così da evitare congestionamenti”.  “Mi auguro che non ce ne saranno altri, ma il condono è solo un pezzo del problema” spiega il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio ricordando che nella tragica frana avvenuta a Ischia sabato scorso il problema non è solo quello delle aree abusive, ma anche quello delle aree costruite in modo corretto ma in pieno rischio”. I vigili del fuoco sono anche impegnati nelle ricerche della ragazza, ultima dei dispersi della frana che ha interessato Casamicciola sull’isola di Ischia.

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